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Autore Topic: Un piccolo sfogo: Liberismo  (Letto 1501 volte)

Offline Nocera87

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Un piccolo sfogo: Liberismo
« il: 21 Novembre 2006, 23:12:18 pm »
NN è una critica specificamente politica... però...


Un messaggio per tutti i politicanti che hanno appoggiato il liberismo economico in questi ultimi 20 anni: Avete mandato il paese a puttane!!!
 
Come è possibile lasciare tutta l'economia del paese in mano al privato??? I risultati si sono visti... soddisfacenti secondo il vosto punto di vista?
 
Adesso questa nn è la solita critica comunista... anche perchè io nn ritrovo i miei ideali politici in un partito che ormai mi pare abbia perso ogni ideale.... cm gli altri del resto.... nè credo andrò mai in giro con la mano sinistra a pugno chiuso a proclamare il vangelo secondo Lenin (alla Giorgio Gaber), nè credo che la massima marxista dell'uomo che per essere felice debba trovarsi realizzato nel lavoro... diciamoci la verità... il concetto di felicità è abbastanza lontano se consideriamo la nostra vita a 360° gradi... cmq riprendiamo il discorso su liberalismo... l'italia è un paese in fallimento.... ma nn mi riferisco alla finanziaria che il senato dovrà approvare... e che ci costerà 251 euro in più all'anno... in effetti se ci sn buchi nel bilancio statale prima o poi si devranno chiudere... penso che questo momento sia giunto... e stiamo pagando le conseguenze di anni di sperperi e sperperi alle spese dei contribuenti (alla Totò: E io pago).... nn si sa come ma alla fine siamo sempre noi a prenderlo in culo... o almeno parte di noi... Negli ultimi anni si sn privatizzate quasi tutte le aziende statali: tipo Trenitalia, Alitalia, Autostrade S.pA.; nn so la Telecom e l'Enel che fine abbiano fatto, ma sn molte le proprietà dello stato che sn in mano a privati: appalti e roba del genere...
 
sn del parere che lo stato nn possa privatizzare alcuna azienda che occupa un ruolo particolare nell'economia del paese: per esempio i trasporti... la gestione di luoghi pubblici... dell'istruzione... della sanità...
 
cm è giusto che il calzolaio, il fruttivendolo, il meccanico, le grandi catene industriali e commerciali nn debbano essere che private... perchè nn soddisfano beni di primaria importanza per il sostegno di tutta l'economia.. e della struttura istituzionale
 
ci sn degli ambiti tipo il trasporto delle merci, quello civile, la manutenzione dei parchi nazionali ecc ecc che nn possono essere privatizzati... perchè questa operazione va direttamente a discapito del cittadino... in quanto si sa... il privato ha degli interessi da curare, e gli interessi per farla in breve so' sordi che escono dalle nostre tasche... lo stato cn le tasse (che so pure tante d'altronde, e vecchie direi... vista che paghiamo ancora la tassa sul nucleare, e quella della guerra in etiopia, senza contare quelle indirette sui fiammiferi e sull'alcol) ha una disponibilità di denaro nn indifferente da poter giustamente spendere (e nn sperperare) che se distribuita equamente, può soddisfare a tutte le primarie necessità del paese (gli stipendi dei politici nn rientrano tra queste necessità primarie). il liberalismo puro rende l'economia completamente indipendente dallo stato.... se una azienda fallisce fallisce, punto, nn c'è altro da aggiungere... nn ha senso dare aiuti ad Alitalia, Fiat ecc ecc; allo stesso modo nn si deve approfittare della politica per accrescere il patrimonio personale dei politici, ogni riferimento è puramente casuale (-----> Berlusconi), la stronzata dei risparmio sui decoder digitali, è andata tutta a favore di mediaset... che ha incrementato il proprio profitto in maniera nn indifferente.... e cmq tutti questi valzer sull'economia nazionale... sicuro nn fanno onore all'italia...e se qualcuno dice che l'Italia è il paese + comunista dell'unione europea si sbaglia... l'Italia è la nazione più zoccola d'Europa, perchè dove tende tende, a destra o a sinistra... cn un certo sadismo direi... lo prende sempre in culo.
« Ultima modifica: 21 Novembre 2006, 23:13:35 pm da Nocera87 »
La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,
vagando verso i più ampi angoli della Terra,
tornando più affamata di desiderio, volando solitario,
urlando, eccitandomi all'Oceano aperto,
rompendo giuramenti sulla cresta di un'onda.

Offline michael santhers

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Un piccolo sfogo: Liberismo
« Risposta #1 il: 22 Novembre 2006, 05:44:32 am »
sono d'accordo anch'io..un paese ha bisogno delle sue fondamente che lo stato deve
saper tener ferme....ormai siamo alla privatizzazione dell'anima per una concorrenza spietata che non lascierà niente ai più deboli...saranno sguinzagliati come cani in lotta per l'osso tra la compiacenza dei padroi che se la ridono..è così...

Offline Istar

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Un piccolo sfogo: Liberismo
« Risposta #2 il: 23 Novembre 2006, 23:28:04 pm »
Munn' era e munn' è, e pure a America 'e cani abbiano...
Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso...
Figli di Gondor, di Rohan, fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore! Ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà, e abbandoneremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno! Ci sarà l'ora dei lupi, e degli scudi frantumati, quando l'era degli uomini arriverà al crollo, ma non è questo il giorno! Quest'oggi combattiamo! Per tutto ciò che ritenete caro su questa bella terra, vi invito a resistere, uomini dell'Ovest!