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Autore Topic: sono omosessuale ma è la solitudine a fare male...come un fiammifero  (Letto 1143 volte)

Offline orizzonte91

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Persone sbagliate al momento giusto, persone che credevo giuste al momento che credevo sbagliato e poi, lei, la persona giusta al momento giusto che però va via perché è il suo momento sbagliato…e il bello è che io nemmeno ci credevo alla storia dei momenti giusti e sbagliati…io credevo nelle occasioni, alle occasioni che o cogli o lasci andare…e se le lasci andare perdi il diritto di rimpiangerle o di chiederle indietro..e il modo peggiore per lasciarle andare è farlo senza averci neanche provato…io ho sempre provato a non farlo, per me provarci è sempre stato chiedere ogni perchè di ogni no, dire tutto quello che avevo da dire, magari senza riuscire a guardare negli occhi, magari parlando in terza persona, magari usando una bella metafora quasi incomprensibile, magari scrivendo sulla pelle anziché su un foglio ma io so di averci sempre provato…poi la vità fa un po’ come vuole…ora vorrei tanto qualcosa per me… tanto tempo fa ho pensato di desiderare l’amicizia da una persona e poi l’ho avuta, poi ho iniziato a desiderare qualcosa in più e o desiderato capire cosa davvero volessi...e l’ho capito..avrei dato qualsiasi cosa per avere il rapporto che sognavo…poi quando ho capito che non l’avrei mai avuto ho desiderato con la stessa forza e con tutte le lacrime che avevo che passasse, che andasse via..è andato via…poi, è successo di nuovo, e poi di nuovo ancora…ma ora che so cosa voglio, la voglia di vivere quello che ho capito finalmente di essere brucia  che fa quasi male..ma se bruci da sola resti un bel fiammifero che illumina per trenta secondi ma poi, alla fine, si spegne…non c’è nulla a cui a trasmettere le fiamme…sei solo tu, le tue certezze che una volta erano dubbi, i tuoi ricordi che una volta erano presente, i tuoi amori che una volta erano amicizia,  il tuo innamorasi sempre a vuoto che una volta nemmeno consideravi innamorasi..sei tu e i volti, le voci, i profumi..poi lei, i baci, le labbra morbide, la pelle così morbida, le parole, i messaggi…quel no...provare a conoscere gente nuova che non riesce a darmi niente di nuovo, nuove labbra che non hanno sapore...e ora la mia casa silenziosa e il mio bel pianoforte su cui pestare le dita fino a sentirle far male.…ho sempre saputo fin da l’inizio chi ero, chi amavo, quali labbra sognavo di sfiorare, quali corpi sognavo di accarezzare...l'ho sempre saputo, avevo bisogno solo di un po' di coraggio per accettarlo…ai miei occhi, dentro di me non è stata di certo quella la prima volta che ho baciato una donna, no…non è per quello che non esci più dalla mente…non lo so perché è ancora tutto qui, era così poco, sono così pochi i ricordi eppure sono ancora tutti qui…sei stata la prima donna che ho potuto non solo desiderare ma anche sfiorare, toccare, baciare...ma non è per questo che mi fa male averti perso prima ancora che iniziasse...mi fa male perchè ti ho persa, semplicemente. Innamorata a vuoto, di nuovo. Sola, di nuovo. L'entusiasmo e la voglia di vivere bruciano, ma se resti sempre sola si spegneranno..come un fiammifero.
...togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace...

Offline kant.51

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Re: sono omosessuale ma è la solitudine a fare male...come un fiammifero
« Risposta #1 il: 27 Novembre 2013, 09:45:43 am »
Un bel brano che sa parlare con sensibilità di sentimento e riflessione. Molto brava e auguri per la tua vita (hai ragione, la solitudine di un sentimento ne causa piano piano la morte...)
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...