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Autore Topic: Sarah Scazzi -  (Letto 2607 volte)

Offline ciaccarella

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Sarah Scazzi -
« il: 8 Ottobre 2010, 03:06:38 am »
Michele Misseri, lo zio 53enne di Sarah Scazzi, ha confessato dopo un lungo interrogatorio di avere ucciso la ragazza. Il fatto è avvenuto il 26 agosto scorso, lo stesso giorno della scomparsa.
L'uomo ha raccontato agli investigatori di averla dapprima strangolata e successivamente di avere abusato di lei quando era già morta. Il tutto è avvenuto nel garage di casa Misseri.
Prima di occultare il cadavere e gettarlo in un pozzo che si trova in un podere di proprietà dell'uomo, Misseri ha denudato Sarah e bruciato tutti i vestiti. Sembra che la ragazza avesse per l'ennesima volta rifiutato le avances dello zio: da qui la decisione di strangolarla.
L'elemento decisivo per la svolta nelle indagini è stato il telefonino della ragazza: qualche giorno fa Misseri ne aveva annunciato il ritrovamento in campagna, mentre era impegnato nella preparazione della raccolta delle olive.
Il mezzo da lui utilizzato per depistare le indagini si è trasformato in uno strumento che ha confermato agli inquirenti che la traccia che stavano seguendo, ossia quella familiare, potesse essere corretta.
Il legale della famiglia Scazzi, Walter Biscotti, ha interpretato il fatto del ritrovamento come "un chiaro tentativo di confessione da parte di Michele Misseri".
Inoltre, un'intercettazione ambientale della cugina Sabrina – la stessa con cui Sara sarebbe dovuta andare al mare il pomeriggio del 26 agosto e figlia di Misseri – che diceva alla madre "tanto lo so che l'ha presa lui" avrebbe fornito agli investigatori un'ulteriore prova di essere sulla strada giusta.
La notizia della morte di Sarah è giunta proprio mentre la madre era in collegamento in diretta dalla casa di Misseri con la trasmissione televisiva "Chi l'ha visto".
Davvero un bruttissimo epilogo per una vicenda che ha tenuto col fiato sospeso gli italiani: ora è il turno della giustizia.
Non amare è un lungo morire.

Offline Young dreamer

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Re: Sarah Scazzi -
« Risposta #1 il: 8 Ottobre 2010, 11:21:11 am »
E' una vicenda che come sempre in questi casi scuote moltissimo,una ragazza così giovane e la sua vita spezzata in questo modo terribile...ci fa riflettere ancora una volta sulla brutalità umana,riapre la piaga della violenza sulle donne...ma ciò che mi trasmette profonda tristezza adesso è la reazione della società,diventa sempre più prevedibile e questo mi fa paura.Sdegno generale,come è giusto che sia,orrore profondo e condanna,come è giusto che sia,richieste di giustizia,solidarietà e candele...come è giusto che sia.Ma quanto durerà?Quanto durerà prima che Sarah diventi una delle tante,quel caso che nel 2010 fece restare col fiato sospeso l'Italia?Per non parlare dei lati peggiori di noi che escono insieme ai migliori in questi casi,ossia lo sciacallaggio dei media,folla di link d'addio su facebook che ok,servono a tener vivo il ricordo,ci stanno,ma hanno il dolore di dieci secondi di lettura se sono immediatamente seguiti senza pausa di riflessione dall'orda di link demenziali di sempre...è come voler dire "Ehi,anch'io sono sensibile ma ora passiamo ad altro".Per non parlare dell'Ode alla pena di morte e all'odio e alla violenza che si stanno scatenando e che popolano il web...capisco la rabbia,quell'uomo è un MOSTRO,e niente gli toglierà mai quell'epiteto,ma quanta civiltà dimostriamo noi più di lui,perchè siamo così contraddittori,abbiamo orrore della violenza e non vediamo l'ora di compierne altra per vendetta,e poi,poi che rimane?Nulla.Sarah non tornerà indietro,Sarah diventerà solo un nome,e di tutta questa faccenda non rimarrà che una ragazzina che non vive più.E la nostra vita continuerà come sempre.Scusate,forse il post è un po' sconnesso,ma sono molto amareggiata da tutto quello che sto leggendo su internet,leggo un'ipocrisia e una facilità così umana-disumana nel seguire il gregge...e intanto penso a Sarah che non potrà più uscire come me stamattina a fare una passeggiata ascoltando la sua musica preferita con le cuffie.
« Ultima modifica: 8 Ottobre 2010, 11:23:24 am da Young dreamer »
E dopotutto ci sono tante consolazioni! C’è l’alto cielo azzurro, limpido e sereno, in cui fluttuano sempre nuvole imperfette. E la brezza lieve […]
E, alla fine, arrivano sempre i ricordi, con le loro nostalgie e la loro speranza, e un sorriso di magia alla finestra del mondo, quello che vorremmo, bussando alla porta di quello che siamo.
(Fernando Pessoa)       Blog: http://sogna-ragazzo-sogna.blogspot.com/

Offline Alamuna

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Re: Sarah Scazzi -
« Risposta #2 il: 8 Ottobre 2010, 15:20:23 pm »
Youngdreamer, io mi associo completamente al pensiero che hai espresso.
E' vero, fa scalpore la notizia, fino a ché domani nessuno parlerà più di Sarah, allo stesso modo di tanti altri casi caduti nel dimenticatoio. Tornerà poi un'altra tragedia, però, a farci ricordare che sono già accadute altre tragedie simili, in passato.
Pensando all'assassino di Sarah, tra l'altro, vedendo le sue dichiarazioni quando ancora era fuori dalla dinamica del crimine, non riesco proprio a provare odio, non riesco a provare qualcosa di diverso dalla pietà. Ribrezzo si, tanto ribrezzo per tutto quello che è accaduto, ma non odio, non odio per una persona che ha seri problemi, come lui.
Io non so quale sia e se ci sia una soluzione, ma sicuramente non sarei neanche io a doverlo dire, e nessuno sarà in grado mai di dirlo con esattezza, perchè l'unica soluzione è dentro l'anima di ciascuno di noi. La soluzione non è la pena di morte (come gridano in tanti) di questa persona, di questo assassino. Ci vuole giustizia, si, ma credo che la vera soluzione risieda in altro, al di là della giustizia, al di là dei fatti pratici. Vorrei tanto avere in mano la Verità e trovare una spiegazione più logica e più "confortante" a tutto.
« Ultima modifica: 8 Ottobre 2010, 15:26:46 pm da Alamuna »
Go as far as you can see, when you get there, you'll be able to see further. (T. Carlyle)

Offline kant.51

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Re: Sarah Scazzi -
« Risposta #3 il: 12 Ottobre 2010, 10:30:33 am »
Non riesco a parlare di questo argomento, in questo momento c'è l'eccesso dei media, si trasforma, secondo me, in una sorta di morbosità, anche se comprendo che parlare significa esorcizzare, metabolizzare. E sicuramente ne abbiamo bisogno, di fronte al peso immane di queste vicende...
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline Juliet

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Re: Sarah Scazzi -
« Risposta #4 il: 13 Ottobre 2010, 22:33:56 pm »
purtroppo è sempre così...ora tutti ne parlano, tutti ne discutono, tutti si mostrano solidali e tra un mese nessuno si ricorderà più...e una cosa agghiacciante tanto quanto la vicenda stessa è il fatto che ora ci sono persino i turisti, armati di macchine fotografiche e videocamere, che vanno a fotografare e filmare il luogo in cui Sarah è stata trovata? con che coraggio? con che coraggio queste persone fanno questo? ma stiamo diventando scemi? ma non si pensa al dolore di quella madre, di quel padre, di quel fratello? non si pensa alla dignità di Sarah? quando finiranno di parlarne ogni cinque secondi a telegiornali, programmi di attualità, Chi l'ha visto e trasmissioni varie? Ora lo zio merita di pagare, ma non con la vita...sarebbe troppo semplice! Ma è comunque ora di finirla di fare di queste vittime della bestialità umana, una sorta di "oggetto" per aumentare l'indice di ascolto...per rispetto verso Sarah e verso la sua famiglia dovrebbero finirla! io non ce la faccio più a sentir parlare solo di lei...non credo sia giusto...che la lascino riposare in pace...che lascino riprendere la sua famiglia, se mai potrà farlo...
Young, il tuo pensiero è il mio pensiero!
"L'effetto trigger" esiste,ma nessuno può dimostrarlo.Perchè nessuno è immune da esso.Tutti abbiamo rimosso dalla nostra mente una brutta esperienza.E allora come sappiamo che esiste davvero?Provate a chiedere alla vittima di una guerra,di un abuso,di una violenza e scoprirete che non sto mentendo.Perchè un viaggio nella mente umana è come un viaggio all'inferno,nel più profondo degli incubi..Anzi, peggio!