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Autore Topic: l'idealista favorito di federazione  (Letto 4721 volte)

Offline alchimistanero

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l'idealista favorito di federazione
« il: 22 Marzo 2011, 01:21:54 am »
In prosa speciale di permissione politica:




Citazione
l'idealista favorito di federazione

come ulteriore portafoglio nel procedere del parlamento italiano,
sull'inefficacia burocratica dei ministeri alla difesa,
tra camera e senato nelle istituzioni di nostra repubblica valorosa ed ordinaria,
la marina di salerno,come omonima provincia di costiera autonoma integrante,
sulla mia proposta di piena autorità allo stato maggiore di centro europa
nelle vestigia della difesa internazionale,
- poiché nessuna leva marcia verso il passato dei nostri uomini piu forti -,
chiamati nell'immediatezza dell'intervento in qualunque rapporto di battaglia approssimativa,in qualunque parte del globo;
come veri ed unici fiduciari di competenza assoluta tra le corporazioni di un autentica governo,moderno;
alle sole dipendenze degli incaricati come presidenti della repubblica,
nella normazione giurisdizionale di patria sulle concessioni della
legislazione attuale da riformare nel codice,
nel solo interesse funzionario dei ruoli in ambito di nuova costituzione federale,
basati nella tutela esclusiva dei nostri cittadini militanti in italia,
é non solo.

chiamati in missione di pace rivolta alla guerra dei tripolitani,
con onore di partecipazione,alla nostra patria.
(calabrese giulio)



wiki - altiero

Offline kant.51

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #1 il: 22 Marzo 2011, 17:28:55 pm »
Molto complessa questa esposizione, alchimista...non credo di aver compreso a fondo... :(
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline Fabykiss

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #2 il: 22 Marzo 2011, 18:45:58 pm »
..anche io faccio fatica a comprendere questo scritto,anche se  devo ammettere che ha un certo non so che di fascista.. o_O =:) =:) :| :? >_<
Il dolore è una terraferma.La gioia è errabonda.
A.Merini

Offline alchimistanero

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #3 il: 19 Giugno 2011, 20:13:25 pm »
provo con la seguente esposizione politica dei fatti che mi riguardano come onesto cittadino.  :P


premesse sulla nostra prima candidatura:


(berlinguer et napolitano)

Per scomessa dovemmo giocare d'anticipo sconfinante sull'articolo 51 della costituzione,

seppur non divulgando con estrema autenticità le nostre competenze in materia di parlamentare trasparenza con la quale ci misurammo diplomaticamente in alienanti bureaux,

anche se la nostra forte connotazione europea sul mio più complesso anonimo trasversale personnaggio,
 - diede certo - un notevole responso "partitoaristocratico di massa",

con la quale presumemmo,il reale conseguimento d'appartenere a quelle innumerevoli coscienze degne di rivestire tutt'altre cariche istituzionali promosse a rimuovere nuove degframmentazioni con conseguente non ulteriore collasso ideologico d'appartenenza sul territorio,

nel coinvolgere ancora una volta un forte "federalcomunismo di centro",
liberale ed autonomo,

alla quale noi per primi ci sentimmo di dare un grande contributo alle prossime presidenziali del 2012,

sottoponendo la nostra certa candidatura al parlamento italiano con quel forte principio di senso costituzionale sulle nobili questioni d'inefficacia parlamentare,
che sulla carta costituzionale restarono a dir poco le seguenti:

(art 25.)
Nessuno può essere distolto dal giudice naturale precostituito per legge!
Nessuno può essere punito se non in forza di una legge che si entrata in vigore prima del fatto commesso!
Nessuno può essere sottoposto a misure di sicurezza se non casi previsti dalla legge!


e con la quale concludemmo pieni di diritto partecipativo,ringranziadovi della fiducia assegnataci alle prossime elezioni italiane,
come nuovi ministri del più ampio interesse generale nella comune della fattispecie,
nella prossima democrazia vigente di questo nuovo cosiddetto "impero".


Grazie.
Giulio massimo calabrese.





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Un peu d'histoire avec le GOI

Convegno "Va Pensiero. Dalla Lombardia per l'Italia".
http://www.goitv.it/index.php

Il grand maestro agli esteri come ministro nel prossimo parlamento nell'unità d'italia.
http://www.grandeoriente.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1941&catid=76&Itemid=195

Nuova pubblicazione su murat
http://www.grandeoriente.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1955:roma-8-luglio-2011-presentazione-del-volume-qmuratq-di-renata-de-lorenzo&catid=27:eventi-e-news&Itemid=12



Curiositè sur Maximilien des Deux-Ponts

Issue d'une branche cadette de la Maison de Wittelsbach régnant sur le Palatinat, la famille Palatine de Deux-Ponts, cadet des fils de Frédéric de Deux-Ponts-Birkenfeld, Maximilien grandit à Strasbourg1 où son précepteur fut le Breton Agathon Guinement. Orphelin de père à l'âge de 11 ans, il devient officier au service de la couronne de France.
L'Électeur palatin Charles-Théodore de Bavière, également Électeur de Bavière, n'avait pas d'enfant légitime, et son plus proche héritier était le frère aîné de Maximilien, Charles II Auguste. Charles-Auguste n'ayant pas non plus d'enfant de son mariage avec Marie-Anne de Saxe, Maximilien, titré comte de Ribeaupierre en 1778, était à son tour son plus proche héritier.
En 1778, l'empereur Joseph II proposa à l'Électeur palatin la souveraineté sur les Pays-Bas autrichiens, ceux-ci étant plus proches du Palatinat, en échange de la Bavière, limitrophe de l'Autriche. Les deux souverains s'étaient mis d'accord, mais le vieux roi Frédéric II de Prusse craignit un renforcement des Habsbourg-Lorraine en Allemagne au détriment de l'influence des Hohenzollern. Se posant en ami des Lumières et en défenseur des « libertés germaniques », Frédéric dénonça l'impérialisme autrichien, rallia Maximilien et son frère en tant qu'héritiers de l'Électeur de Bavière, et alerta la diète impériale. La guerre de Succession de Bavière éclata ; l'issue maintint le statu quo, l'empereur renonçant à la Bavière et l'Électeur aux Pays-Bas, l'Autriche n'annexant à son allié bavarois que le minuscule district de Braunau-am-Inn.
En 1785, Maximilien épousa Wilhelmine de Hesse-Darmstadt. Cette année-là, une seconde tentative d'échange eut lieu, mais si elle ne compromit pas la paix européenne, elle n'eut pas plus de succès. Frédéric II mourut l'année suivante, et la Révolution française allait bientôt redessiner autrement la carte des souverainetés touchant aux rives du Rhin.
En 1786 également naquit à Strasbourg le premier enfant de Maximilien et Wilhelmine, un fils. Officier au service de la France, Maximilien le prénomma Louis, un prénom courant dans la Maison de Hesse, mais qui faisait surtout honneur au parrain de l'enfant, le roi de France Louis XVI. Maximilien montrait déjà ainsi ses talents de diplomate.

 + Alcuni cenni sul 1747 nei pressi del monte galletto
http://it.wikipedia.org/wiki/Castello_d'Albertis

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  Sichelgaita[/SIZE] - la donna longobarda
http://www.ciao.it/Sichelgaita_Signora_del_Mezzogiorno_Michele_Scozia__1771741



(...Il Guiscardo aveva contato di unificare il suo potere nel Sud, opponendosi ai Bizantini ed alle ambizioni autonomistiche delle stesse Baronie normanne; ma aveva avvertito l’esigenza di legittimare le sue conquiste con l’approvazione di un’Autorità morale superiore: non avendo potuto disporre della solidarietà dall’Impero tedesco, segnato da una fase di reggenza poco favorevole ai suoi progetti e comunque disinteressato alle questioni del Mezzogiorno, aveva pensato al Papa col quale, dopo l’affronto subìto da Leone IX a Civitate nel 1053, era ora di raggiungere un compromesso.
Era stata Sighelgaita a valutare i vantaggi derivanti da un’attenuazione delle tensioni e ad avviare un’abile attività di mediazione, tale da indurre il marito a manifestare la propria disponibilità politica a Nicolò II attraverso il cruciale appoggio diplomatico dell’Abate Desiderio di Montecassino.
L’assise di Melfi del 23 agosto del 1059 aveva riconosciuto Riccardo Drengot Principe di Capua ed aveva elevato il marito alla Signoria sull’intero Mezzogiorno, compresa la Sicilia ancora posta sotto il dominio arabo: ...per Grazia di Dio e di San Pietro duca di Puglia e Calabria e, se ancora mi assisteranno, futuro Signore della Sicilia. Ella stessa aveva organizzato per il Primate un'accoglienza grandiosa, enfatizzandola col gesto di umiltà del più irriducibile degli Hauteville in ginocchio in attesa della benedizione. L’atto si era risolto in tappa fondamentale del suo percorso nel Sud: nella giornata conciliare conclusiva, infatti, Niccolò II aveva confermato a Roberto la dignità ducale ed i possessi di Puglia e Calabria autorizzandolo a realizzare l’unificazione del Sud e a liberare dai Musulmani la Sicilia, con l’impegno a restituirla all’autorità pontificia; a difendere la Chiesa dalle pressioni bizantine e tedesche ed a garantire l'elezione papale nel rispetto delle prescrizioni lateranensi.
L’accorta regìa di Sighelgaita aveva prodotto la riconciliazione della Chiesa con i Normanni e la portata di quell’evento sarebbe stato esaltata, alla fine di quell’anno, dalla nascita di Ruggero Borsa a conferma della sua capacità di armonizzare il ruolo diplomatico e politico con quello di sposa e di madre...
)


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VI porgo i miei saluti lasciandovi con un piccolo omaggio alla Grace Kelly.



Nothing At All
http://www.youtube.com/watch?v=g_qet3e1KQg&feature=related

Il vero volto di Grace Kelly
Folli passioni e scandali a corte
di GIUSEPPE VIDETTI



Il mito di Grace non ha ancora finito di generare leggende
e pettegolezzi.
Una nuova generazione di biografi
si è già messa in moto per presentare
ai lettori del nuovo millennio i retroscena
della favola bella consumata
tra Hollywood e il
Principato.
Negli Stati Uniti è appena uscito
Grace Kelly : A life in pictures
(Ed. Anova Books),
con le immagini più belle
di una carriera cinematografica
durata appena
cinque anni.
E ha fatto scalpore il libro di
Wendy Leigh,
True Grace: The life and times
of an American princess
(Ed. St. Martin's Press),
una forsennata ricerca
di love story
non ancora raccontate.
Nuove, reali infedeltà:
una relazione con Peter Jacobs,
un amico sacerdote,
una notte di fuoco
con Frank Sinatra,
una tenera storia d'amore
con David Niven
che terminò solo
con la morte di lei.
E persino inedite
scappatelle
con Tony Curtis.


(La Repubblica 13 Aprile 2007)








« Ultima modifica: 19 Giugno 2011, 20:16:44 pm da alchimistanero »

Offline alchimistanero

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #4 il: 19 Giugno 2011, 20:17:39 pm »
Ortense présentant le salon...
http://www.youtube.com/watch?v=dUxhFwb7-zM
Europride con Alemanno
http://www.youtube.com/watch?v=AqLWDpKF2FE
L'etica,la politica,la persona
http://beta.partitodemocratico.it/doc/210815/letica-la-politica-la-persona.htm


Puccini nuovo Cartesio nel 2008
http://www.youtube.com/watch?v=diskvgCW934
Piattaforma cartesio nel 2008
http://www.dmi.unisa.it/bandi_08.html


Pass’sport Culture 2011
http://www.montecarlonews.it/2011/06/10/notizie/argomenti/altre-notizie-1/articolo/al-via-passsport-culture-2011-per-i-giovani-da-13-a-21-anni-studenti-o-residenti-a-monaco.html
Local Students for Excellence in Science and Technology
https://www.cia.gov/news-information/press-releases-statements/press-release-2011/cia-recognizes-local-students.html


Difesa Gen. Vincenzo Camporini
http://www.associazionelagunari.it/notizia_2009_05_15_intervista_csmd.htm
Valeurs actuelles
http://www.liguedusud.com/lettre-ouverte-au-ministre-de-la-defense-valeurs-actuelles/
Sintetica proposta al ministero della difesa nel prossimo parlamento
http://www.ammazzatecitutti.org/forum/lofiversion/index.php/t169715.html


Citazione
Paragrafo 5\6 sulla natura dell'economia agraria.


(5)La predizione teorica (e di conseguenza la proposizione iniziale)si può ritenere valida nella misura in cui essa viene dimostrata non erronea dalla verifica empirica dei fatti(anche se la verifica risulta difficoltosa,per i fenomeni economici,date la instabilità del comportamento umano e la impossibilità di isolare le cause influenti volute).

(6)In tale procedimento di verifica assume ruolo determinante la statistica(la statistica descrittiva)che interviene anche(statistica  induttiva od inferenza statistica)nel procedimento d'indagine empirico - induttivo per formulare(o riformulare)la proposizione teorica partendo dall'analisi particolare dei fenomeni osservati.

Le formulazini teoriche che costituscono il risultato della applicazione del metodo scientifico all'analisi economicia costituiscono dei modelli.

Un modello è quindi un complesso di ipotesi da cu si traggono conclusioni o predizioni.

Per quanto è stato detto in precedenza sulle caratteristiche del metodo scientifico applicato all'economia il modello,appunto perchè riassume proposizioni aventi carattere generale,non deve essere una copia fedele della realtà ma deve astrarla e semplificarla.

Naturalmente semplificare la realtà non significa generalizzare al punto da rendere inapplicabile(e quindi non valido)il modello,ma significa costruire il medesimo in modo da includere solamente le variabili di rilievo(trascurando quelle non rilevanti)in grado di esplicare compiutamente,anche se in maniera forzatamente imperfetta le uniformità che regolano i rapporti tra i fenomeni oggetto di studio.E evidente che tanto maggiore è il grado di generalità del modello tanto minore è il suo grado di accuratezza.

Lo scopo per cui il modello viene costruito consiste nel formulare delle predizioni concernenti fenomeni concreti ed il suo grado di accuratezza varia in relazione agli scopi per cui viene costruito.

Si hanno pertanto modelli relativi ad altrettanti fenomeni e si possono anche più modelli relativi ad un solo fenomeno economico.

La migliore validità di un modello rispetto ad un altro consiste nella capacità di fornire le migliori predizioni possibili.

E quindi il confronto con la realtà(cioè la conferma empirica delle predizioni)che giudica sulla opportunità o meno di mantenere il modello proposto.





(Wiki - Guf)

Offline alchimistanero

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #5 il: 19 Giugno 2011, 20:18:40 pm »
In bici si vola!
http://www.youtube.com/watch?v=l8mclU58t_I&playnext=1&list=PL3774E67EA06ADEFE


Cycle Crate
http://www.youtube.com/watch?v=Ykog6j7bEL0&feature=fvst


Neue Architektur der Energieversorgung
http://www.youtube.com/watch?v=vnGPx5o38UU


Martino melchionda,l'uomo,il sindaco,il personaggio.
http://massimo.delmese.net/17248/fotovoltaico-sui-monti-di-eboli-ennesima-beffa/


Alleanza per l'italia.
http://www.alleanzaperlitalia.it/index.php?option=com_content&view=article&id=2280:rutelli-lgrazie-ai-promotori-e-ai-giovanir&catid=3:politiche


Citazione
Maroni, 2008/09: dal pacchetto sicurezza al codice autonomie

Se il 2008 è stato l’anno del “pacchetto sicurezza” il 2009 sarà l’anno del “pacchetto delle autonomie”.
Tra le iniziative e gli obiettivi da raggiungere,
spiega Maroni,”c’è quella di fare approvare prima dal governo e poi dal Parlamento la riforma complessiva del mondo
delle autonomie.
Il codice delle autonomie è già pronto “grazie anche al lavoro del sottosegretario Michelino Davico” dice il ministro.
Il dicastero ha “lavorato intensamente”
sul rapporto con le autonomie e ha consentito di “trasferire entro la fine dell’anno ai comuni tutte le risorse promesse,
pari a 15 miliardi di euro.
Sono state erogate tutte le somme compensative dell’abolizione dell’Ici (2,864 miliardi di euro) così come i 37 milioni relativi al contributo del 5 per mille”. Maroni spiega che all’interno
del codice delle autonomie “ci sarà anche la riforma delle polizie locali che è il collegamento tra il mondo delle autonomie
e della sicurezza”.
Il ministro ha anche annuncito l’eliminazione di tutti gli enti intermedi inutili che non fanno altro che aumentare i costi della politica: “Procederemo ad una grandissima semplificazione - spiega- per dare a sindaci e presidenti di Provincia e di Regione il potere vero per governare i territori,
in modo parallelo alla riforma del federalismo fiscale”.
Quindi se con il federalismo arriveranno “soldi e risorse”,
con il codice delle autonomie “ci saranno competenze chiare”.



(Giulio.m.Calabrese)

Offline alchimistanero

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #6 il: 19 Giugno 2011, 20:20:36 pm »
Repubblica libera fin dal Medioevo
http://www.creditosammarinese.sm/default.asp?id=404



L'idea di patria come senso dello stare insieme
http://www.goitv.it/index.php



Titolo V - Le Regioni, le Provincie, i Comuni
http://www.senato.it/istituzione/29375/131336/131407/131415/articolo.htm


Titolo III - Rapporti economici
Art. 39 della costituzione
http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131314/131316/articolo.htm
Art. 43 della costituzione
http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131314/131323/articolo.htm
Art. 44 della costituzione
http://www.senato.it/istituzione/29375/131289/131314/131324/articolo.htm



Tavola rotonda nel meridiano con Unicredit!
http://it.wikipedia.org/wiki/Unicredit



Il Patto di stabilità interno per i comuni.
http://www-3.unipv.it/websiep/wp/200747.pdf



Politica federale della lerno per benevento
http://www.comune.benevento.it/cittabenevento/home.php



Politica federale della lerno per agropoli.
http://www.comune.agropoli.sa.it/client/indirizzario.aspx?indirizzari=1325&stile=2&ti=50


CORDINAMENTO DEI DIVERSI LIVELLI DI GOVERNO
Art. 12
(Coordinamento e disciplina fiscale dei diversi livelli di governo)
1. I decreti legislativi di cui all’articolo 2, con riguardo al coordinamento e
alla disciplina fiscale dei diversi livelli di governo, sono adottati secondo i seguenti
principi e criteri direttivi:

24 luglio 2008 Bozza Roberto Calderoli

a) garanzia della trasparenza dellle diverse capacità fiscali per abitante
prima e dopo la perequazione in modo da salvaguardare il principio dell’ordine
della graduatoria delle capacità fiscali  e la sua eventuale modifica a seguito
dell’evoluzione del quadro economico territoriale;

Citazione
"natura dell'economia agraria".(INTRODUZIONE)

Il comportamento dell'uomo(e della società in genere)in relazione a tali problemi di scelta dà luogo alla azione
(o fenomeno)economica.
L'azione economica è basata su rapporti tecnologici fra uomo e universo materiale e su rapporti tra uomini (agenti nell'ambito di determinate organizzazioni sociali )che si condizionano reciprocamente.
Si osserva che mentre i rapporti tecnologici costituiscono le premesse dello svolgimento della vita economica senza condizionarla completamente(industrie con tecnologie molto simili operano contemporaneamente in organizzazioni sociali strutturalmente differenti,come quella liberista e socialista),i rapporti tra uomini  - espressi da norme giuridiche e convenzioni inerenti,in particolare,il diritto di propietà sui mezzi di produzione - possono influenzare la tecnologia dell'economia in cui essi si sviluppano(la tecnica di produzione in una società di imprese contadine,che utilizzano rilevanti impieghi di lavoro umano,è essenzialmente differente da quella di una società formata da cosidette imprese capitalistiche che tendono a risparmiare manodopera).I fenomeni economici,che scaturiscono dalla interazione tra i rapporti umani(tra uomo e uomo)e quelli teconologici(tra uomo e natura),costituiscono l'oggetto della analisi economica,o economica in senso lato.L'oggetto dell'analisi economica,o economica è quindi essenzialmente l'uomo(o,meglio,il suo comportamento).

b) rispetto degli obiettivi del conto consuntivo, sia in termini di competenza
economica che di cassa, per il concorso all’osservanza del patto di stabilità per
ciascuna Regione e ciascun Ente locale; 

Citazione

Produzione ed offerta.

L'impresa,operando in periodo breve,può espandere o contrarre la produzione solo impiegando una maggiore o minore quantità di fattori variabili.
In altri termini la impresa può muoversi solo lungo la curva di costo che risulta da una certa dotazione iniziale degli impianti,non può modificare la curva di costo medesima(spostamento della curva del costo).
Il tipo di comportamento descritto viene anche detto da "adattamento parziale".Esso si contrappone al comportamento da "adattamento totale" che si verifia quando l'impresa si modifica totalmente portandosi su curve di costo differenti(vengono modificati o sostituiti anche gli impianti,con conseguente variazione dei costi fissi e variabili e quindi della curva del costo totale).

c) assicurazione degli obiettivi sui saldi di finanza pubblica da parte delle
Regioni che possono adattare, previa concertazione con gli Enti locali ricadenti
nel proprio territorio regionale, le regole e i vincoli posti dal legislatore nazionale,
differenziando le regole di evoluzione dei flussi finanziari dei singoli enti in relazione
alla diversità delle situazioni finanziarie esistenti nelle diverse Regioni;


Citazione
Il costo pieno.

E un modello accettato da molti studiosi nella concorrenza monopolistica e nell'oligopolio.
Si tratta di fissare il prezzo di vendita del prodotto pari al costo che si ottiene aggiungendo ai costi totali un margine di profitto desiderato.
Il costo totale uitilizzato per definire il costo pieno(full cost)viene preso in corrispondenza di un livello produttivo che sfrutti bene le capacità produttive disponibili.

d) introduzione a favore degli enti più virtuosi e meno virtuosi di un sistema,
rispettivamente premiante e sanzionatorio, che porti a modificazioni della aliquota
di un tributo erariale commisurata allo scostamento tra i risultati programmati e gli
obiettivi realizzati; divieto agli enti  che non hanno raggiunto gli obiettivi di
procedere alla copertura di posti di ruolo vacanti nelle piante organiche e di
iscrivere in bilancio spese per attività discrezionali, fatte salve quelle afferenti al
cofinanziamento regionale per l’attuazione  delle politiche comunitarie, fino alla
dimostrazione della messa in atto di provvedimenti, fra i quali anche l’attivazione
nella misura massima dell’autonomia impositiva, atti a  raggiungere gli obiettivi;
previsione di meccanismi automatici sanzionatori degli organi di governo e
amministrativi nel caso di mancato rispetto degli equilibri e degli obiettivi
economico-finanziari assegnati alla regione e agli enti locali. [/i]


Citazione
Il comportamento dell'impresa oligopolistica.

L'esperienza empirica indica,d'altro canto,che l'oligopolista non si preoccupa di fissare il prezzo che eguagli il ricavo marginale al costo marginale.
Semplicemente il prezzo viene stabilito col criterio del costo pieno,(vedi capitolo precedente),aggiugendo cioè al costo medio variabile della quantità offerta una aliquota per coprire i costi fissi ed un aliquota a titolo di profitto(normale),calcolata come percentuale sul costo di produzione.
Come è evidente il metodo del costo pieno ignora completamente il criterio fondamentale della teoria del prezzo(obiettivo del massimo profitto):viene solo stabilito,se,al prezzo fissato,corrispone una quantità venduta tale da rendere possibile un costo unitario pari a quello assunto per stabilire lo stesso prezzo di vendita.


(grazie.)

Offline alchimistanero

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Re: l'idealista favorito di federazione
« Risposta #7 il: 19 Giugno 2011, 20:21:42 pm »
FABYKISS.... Policeman