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Autore Topic: Ciclista Belga cade al giro e muore  (Letto 2451 volte)

Offline ciaccarella

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Ciclista Belga cade al giro e muore
« il: 10 Maggio 2011, 03:40:52 am »
MILANO -Wouter Weylandt, ciclista belga della Leopard-Trek, 25 anni, è morto dopo essere caduto a una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa del Giro d'Italia, quella da Reggio Emilia a Rapallo. L'incidente è avvenuto in un tatto in discesa. Da quanto si è appreso, il corridore avrebbe battuto con la testa contro un muro e contro l'asfalto. Secondo una prima ricostruzione dei vigili del fuoco, Weylandt si trovava a 40 metri da un tornante quando ha toccato con il pedale sinistro contro un muretto e proprio questo avrebbe causato la caduta, che si sarebbe prolungata per una ventina di metri. I telecronisti della Rai che stavano commentando la diretta della gara hanno detto di avere visto immagini, nei monitor fuori onda, particolarmente drammatiche. Immagini che per la loro crudezza non sono state mostrate.

I TENTATIVI DI RIANIMAZIONE - Dopo la caduta il corridore è rimasto immobile a terra. I soccorsi sono stati immediati: i medici gli hanno praticato un massaggio cardiaco prolungato, che tuttavia non è servito. La gravità delle sue condizioni aveva indotto i sanitari ad allertare subito anche l'eliambulanza. L'elicottero è arrivato sul posto in breve tempo e per diversi minuti ha sorvolato la zona in cerca di un punto adatto dove atterrare, considerata anche la morfologia problematica della zona. Ad un certo punto, però, si è capito che per il corridore non c'era più nulla da fare. Avvisati i genitori, la notizia della morte è stata data dalla Rai solo dopo che anche la moglie è stata rintracciata e avvertita e poco più tardi è stata confermata in diretta anche dal responsabile medico del Giro, Giovanni Tredicii: «Dopo 40 minuti di tentativi di rianimarlo, abbiamo dovuto sospendere il tutto». «Immediatamente dopo la caduta siamo arrivati, eravamo, dietro al gruppo - ha spiegato il medico intervenendo al telefono a Raisport - . Il corridore era già in stato di incoscienza con una frattura cranica estesa. Abbiamo tentato una rianimazione facendo tutto quello che si doveva fare, ma dopo 40 minuti abbiamo dovuto interrompere. Anche il 118 ci ha detto che era inutile insistere. Nonostante il soccorso immediato non c'è stato nulla da fare».
Non amare è un lungo morire.

Offline shark

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Re: Ciclista Belga cade al giro e muore
« Risposta #1 il: 10 Maggio 2011, 18:39:48 pm »
lo so che è crudele, ma la vita è anche questo. ci sono momenti in cui sei felice, altri in cui sei triste. ma a prescindere da quello che sei, ad un certo punto della vita arriva la tua ora, e ti porta via dai tuoi cari e dalle tue guerre. perchè la morte non ti guarda in faccia, se deve prenderti ti prende e ti porta via
Almeno una volta nella vita ci si ritrova a dover scegliere tra due possibilità, tra due risposte.
Solitamente quella giusta è la terza...
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Offline Juliet

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Re: Ciclista Belga cade al giro e muore
« Risposta #2 il: 10 Maggio 2011, 21:41:38 pm »
non seguo il ciclismo, ma...ci sono rimasta malissimo quando ho sentito questa notizia. è davvero una grossa tragedia per sua moglie e per quel figlio che non lo conoscerà mai.
"L'effetto trigger" esiste,ma nessuno può dimostrarlo.Perchè nessuno è immune da esso.Tutti abbiamo rimosso dalla nostra mente una brutta esperienza.E allora come sappiamo che esiste davvero?Provate a chiedere alla vittima di una guerra,di un abuso,di una violenza e scoprirete che non sto mentendo.Perchè un viaggio nella mente umana è come un viaggio all'inferno,nel più profondo degli incubi..Anzi, peggio!

Offline shark

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Re: Ciclista Belga cade al giro e muore
« Risposta #3 il: 10 Maggio 2011, 22:09:56 pm »
è davvero una grossa tragedia per sua moglie e per quel figlio che non lo conoscerà mai.

vero, anche io sono rimasto scosso... ma trovo che la cosa più triste è che sia mancato proprio nel momento più felice della vita di ogni uomo, in attesa della paternità.. e questo credo sia molto triste.. :'(
Almeno una volta nella vita ci si ritrova a dover scegliere tra due possibilità, tra due risposte.
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Offline Juliet

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Re: Ciclista Belga cade al giro e muore
« Risposta #4 il: 12 Maggio 2011, 19:10:49 pm »
già...che tristezza...
"L'effetto trigger" esiste,ma nessuno può dimostrarlo.Perchè nessuno è immune da esso.Tutti abbiamo rimosso dalla nostra mente una brutta esperienza.E allora come sappiamo che esiste davvero?Provate a chiedere alla vittima di una guerra,di un abuso,di una violenza e scoprirete che non sto mentendo.Perchè un viaggio nella mente umana è come un viaggio all'inferno,nel più profondo degli incubi..Anzi, peggio!