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Forum tematici => Taboo al contrario/Oobat => Topic aperto da: kant.51 - 10 Febbraio 2009, 22:20:59 pm
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Proviamo a scrivere un pensiero o una brevissima storia che contenga necessariamente queste tre parole?
lettera, risata, san valentino
E vai con le storie taboo... W00T!
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Carmine, il vecchio portiere, si grattò la testa pensieroso...Che nel giorno di San Valentino arrivasse in portineria più posta del solito, era normale...biglietti rossi, letterine profumate,qualche regalo, pacchettini e molti mazzi di fiori...per esempio le due dozzine di rose rosse che arrivavano a Mimì bon bon, la cantante del Night club, sempre dall'avvocato, quel vecchione pieno di soldi che ...beh, che la veniva a trovare regolarmente...
Ma che fosse arrivato un biglietto rosso, profumato, per la signorina Agnolini del terzo piano, anzianotta prof in pensione...questa non la mandava giù.
Soppesava il biglietto, osservava la grafia sobria ed elegante e rileggeva l'indirizzo: Nobildonna ( Ma quale nobildonna...non poteva essere) la professoressa ( eh, sì, professoressa lo era stata, pure i suoi figli erano stati suoi alunni...) Angela Agnolini, corso Buenos Aires 13/a, città
Caspita. Era preciso l'indirizzo, anche" barra A"...comunque glielo avrebbe consegnato di persona e avrebbe spiato ansiosamente la sua reazione, non è che aveva un corteggiatore a quell'età? Ma che, voleva diventare la favola del quartiere? Sogghignava soddisfatto, pregustando il bocconcino ghiotto da raccontare in giro...
" CARMINE?" oddio...eccola qui, dritta come un fuso, viso severo e occhiali pulitissimi...
"Buongiorno professoressa!" fece Carmine con lo sguardo furbillo...
" Carmine, c'è polvere sul corrimano al mio pianerottolo! Provveda per favore e...c'è posta per me? "
Carmine la guardò bene in viso mentre rispondeva " Sarà fatto, non dubiti...posta? sì, sì.Almeno credo..ecco! " soggiunse il portiere scrutandola e consegnandole il biglietto.
La professoressa Angela Agnolini restò impassibile, non un battito di ciglia, non una piega sulla bocca, non mezza parola.
Lesse con attenzione e il suo viso rimase senza espressione.
Mise il biglietto nella borsa e "Grazie Carmine. Ricordi la polvere! "
L'uomo rimase stupito, scuotendo la testa tornò nella guardiola meditando.
Due ore dopo la professoressa tornò carica di pacchi e buste dai migliori negozi di abbigliamento della città, era stata dal parrucchiere, aveva cambiato occhiali ( questi nuovi avevano addirittura i brillantini! ) ed emanava una scia di profumo che era roba di classe davvero.
Carmine l'aiutò a mettere i pacchi in ascensore e, quando lei gli disse "grazie" successe una cosa incredibile: SORRISE! Il portiere rimase un buon minuto immobile davanti alla porta chiusa dell'ascensore che risaliva lentamente, aveva bisogno di riprendersi dallo shock.
Abiti nuovi, parrucchiere, occhiali, perfino un sorriso! Era fatta, avrebbe detto a tutti che la vecchia gallina era innamorata o, peggio! Forse aveva un amante…
Alle otto in punto un taxi si fermò davanti al portone del vecchio caseggiato e dopo cinque minuti l’esterrefatto portiere vide scendere una prof Angela Agnolini da sballo: pelliccia, scarpe a tacco alto, rossetto e un incedere da regina…inciampò anche malamente per correre ad aprirle il portone, per poco non si slogava la caviglia…il taxi partì veloce lasciandolo sul marciapiede a bocca aperta: ci sarebbero entrate comodamente le mosche…
Nel taxi larisata di Angela era forte, sonora , di cuore…scese davanti al teatro, finalmente si sarebbe goduta una serata di musica come piaceva a lei. Ogni tanto ridacchiava ancora…con noncuranza prese dalla borsa una busta rossa e ne trasse il biglietto d’ingresso, poi buttò via la busta in un cestino ripensando ancora all’espressione sciocca del portiere Carmine e al suo piccolo inganno nell’avergli lasciato credere che il suo appuntamento di San Valentino fosse “galante"