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Autore Topic: LA RICERCA DI DIO  (Letto 5248 volte)

Offline mario_leo

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LA RICERCA DI DIO
« il: 18 Aprile 2007, 00:08:31 am »
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Vi prego, non materializzate la figura di Dio!
Dio non è un uomo, non è materia, non è tempo e non è spazio!
Dio non è in un luogo o in un libro.
Dio è un sentimento che noi tutti ci portiamo dentro, ma del quale non ne abbiamo consapevolezza.
Dio è in una carezza d'amore che una madre fa a sua filgia, è in un sacrificio profondo e disinteressato nei confronti di uno sconosciuto, è in una parola di conforto in un momento di debolezza, è nella ricerca delle felicità per il prossimo, è nell'accettazione di idee e costumi diversi dai propri.
Dio è dentro ad ognuno di noi, ovvero è quel sentimento di amore che abbiamo, ma che molto spesso soffochiamo per orgoglio o per dominio.
Non abbiate paura ad esprimere il vostro amore, perchè attraverso questo riuscirete a far trovare Dio ache a chi lo ha dimenticato.
Non vi sono istruzioni da seguire o percorsi da affrontare per trovare Dio, ma basta amplificare questo sentimento, che noi tutti ci portiamo dentro.
Troverete Dio solo aiutando gli altri a trovarlo e facendo così non vi saranno più pretesti o effimeri scopi per cui combatterci.
Basta una parola o un semplice segno di affetto per cambiare il mondo che ci circonda.
Gesù aveva capito questo e riusciva solo con la sua presenza e le sue parole a far ritrovare Dio in ognuno di noi.
A distanza di così tanto tempo questo suo seme ha dato un frutto che tutt'ora non si è appassito.
Sta a noi ora rinvigorirlo!
Ciao a tutti da Leo.

Offline belfry

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LA RICERCA DI DIO
« Risposta #1 il: 19 Aprile 2007, 15:30:03 pm »
leo, sono riflessioni bellissime che molti dovrebbero leggerle, specialmente
agnostici, atei e laici.
Non capisco perchè oggi chi insegna ad amare il prossimo, fare del bene, rispettare le idee degli altri, venga duramente attaccato ed anche offeso da
gente che possiede cultura e intelligenza.
Se una persona possiede cultura ed intelligenza, non scrive saggi su saggi contro il cristianesimo, offendendo direttamente chi lo pratica.
Penso che la vera felicità derivi proprio dalle cose semplici cui tu ti riferisci.
Gesù ha detto "beati i poveri di spirito......" per qualcuno invece è un principio che oggi è fuori luogo, perchè i valori sono altri: manager rampanti, bellezza fisica, vanità, denaro e furbizia.
Grazie leo del tuo post. :)  :)  :)  

Offline anna91

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LA RICERCA DI DIO
« Risposta #2 il: 21 Aprile 2007, 21:48:01 pm »
Leo hai scritto delle riflessioni davvero stupende,sono d'accordo con te Dio è in ognuno di noi...sta a noi decidere se ascoltarlo o se chiuderlo in un "cassetto" per sempre..
La felicità si può trovare anche nei momenti più buii se solo uno si ricorda di accendere la luce..

Offline mario_leo

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LA RICERCA DI DIO
« Risposta #3 il: 22 Aprile 2007, 04:41:49 am »
Salve, scusate se non vi ho risposto prima, ma purtroppo in questi giorni ho avuto molto da fare. Comunque volevo solo ringrarvi delle Vostre risposte. Sono felice che almeno qualcuno condivida questo mio pensiero. Purtroppo oggi anche chi fa parte di istituzioni come la Chiesa, molto spesso tende a dimenticare di insegnare alla gente queste cose. Il compito di una persona di chiesa è quello di diffondere fra la gente questa nuova esperienza di vita, ma non di porsi esso stesso come intermediario. Dio in quanto sentimento estremo d'amore è direttamente legato con ognuno di noi. Io ho conusciuto anche persone facenti parte di gruppi di catechesi, ma purtroppo non riesco a comprenderli appieno. In questi gruppi si viene a creare un affiatamento particolare solo tra i partecipanti, con conseguente scambio di aiuti e favori reciproci. Fin qui va tutto bene, ma il problema è secondo me che poi rischiano di non trovare mai "Dio" al difuori della loro cerchia. Per fare un esempio, invece di radunarsi ed andare via da casa per alcuni giorni, allo scopo di fare dei ritiri spirituali tra di loro, io preferirei che organizzassero per esempio di far visita ad anziani soli, a reparti ospedalieri per tirare su il morale a bambini ammalati gravemente, insomma a tutte le persone che si trovino per qualche motivo in diffocoltà. Questo è l'unico cammino da affrontare per riuscire a toccare veramente con mano "Dio". Scusate dinuovo, non volevo essere polemico, ma certe cose non riesco a concepirle. Un saluto a tutti Voi!!! :P  

Offline tompa

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LA RICERCA DI DIO
« Risposta #4 il: 22 Aprile 2007, 09:09:05 am »
belle parole Mario Leo veramente profonde e significative si nota in te una fede profonda e forte.ma dove e' dio quando un bambino muore a 10 anni per tumore in una corsia di ospedale e dove e' dio quando i bambini o gli innocenti muoiono per guerre e carestie o quando mani che colano sangue tolgono la vita a persone che non hanno neanche piu' la forza di difendersi.io sono credente ma queste domande spesso mi vengono alla mente mi hanno sempre spiegato che dio e' misericordioso e giusto dove sta la misericordia o la giustizia in questo sporco mondo, che si sia dimenticato di noi o che forse dio e' per noi solo una splendida utopia che ci aiuta giornalmente a sperare in un mondo migliore?  
con lunghi giorni al sonno dedicati il dolce aprile viene quale segreti scopri in te il poeta che ti chiamo' crudele.
ma nei tuoi giorni e' bello addormentarsi dopo fatto l'amore come la terra giace nella notte dopo un giorno di sole

Offline mario_leo

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LA RICERCA DI DIO
« Risposta #5 il: 27 Aprile 2007, 01:58:48 am »
Ciao Tompa, scusa per il ritardo della risposta. Volevo dirti che secondo me "Dio" non è un qualcosa o un qualcuno da pregare quando ti ritrovi ad affrontare le disgrazie che la vita ti può presentare. Più che una utopia alla quale aggrapparsi per poter giornalmente sperare in un mondo migliore, io lo percepisco come un forte sentimento che nasce dal tuo profondo in grado di stupirti e di stupire chi ti sta vicino, che ti avvolge ed avvolge gli altri anche in questi momenti difficili. Non vi è volontà superiore nelle guerre e nelle carestie, che possa fare il cattivo o il brutto tempo, non siamo semplici pedoni inermi posizionati da mano superiore nella scacchiera della vita, ma abbiamo tutti la possiblità di esprimere la propria mossa grazie a ciò che abbiamo dentro. A volte anche una sola persona con un solo gesto o un solo atteggiamento verso il prossimo, espresso in un momento particolare della propria vita, può riuscire a toccare l'animo di altri, facendogli ritrovare nel proprio "cuore" quello stesso sentimento e  scatenando così un effetto a catena che può realmente modificare il mondo. La disgrazia di un bambino di 10 anni che muore per tumore in una corsia di ospedale è un evento terribile, ma che non può essere imputato a nessuno. Il fare in modo invece che questo bambino muoia in pace con un sorriso sulle labbra, grazie all'affetto di chi gli sta vicino, che non sia necessariamente un parente, riesce a far si che nasca anche in questo evento un sentimento bellissimo, in grado di scuotere come un terremoto il muro che separa la vita e la morte. Questo sentimento è Dio. Quello che possiamo fare è ritrovarlo dentro di noi e diffonderlo agli altri, affinchè ci sopravviva. Basta un piccolo sasso che cada in mezzo ad uno stagno che l'onda causata dal suo urto si diffonda velocemente a tutte le gocce che lo compongono. Ritroviamo in ognuno di noi il nostro sassolino da lanciare per diffondere il nostro amore anche a chi ci circonda. Ciao buona notte a tutti!!