ritenersi fortunati o sfortunati, credo che sia molto limitante e limitativo, in un certo senso anche mortificante...ma a volte, accadono, l'una dietro l'altra, quelle cose che possono farci pensare che non siamo noi a decidere, ma, appunto, la fortuna. La vita ci mette davanti "qualcosa"e noi, per innumerevoli motivi, agiamo in un modo piuttosto che in un altro. Facciamo bene? facciamo male?... a volte ci pensiamo, a volte agiamo d'istinto, ma cosa fa l'uomo?...si libera delle responsabilita?...no, io non parlo di uscire di casa e trovare 500.000 euro per strada...certo se qualcuno li perde...qualcuno li trova... io parlo delle decisioni "vive" quelle di routine. L'intelligenza, l'esperienza, il senso pratico, l'intuizione,l'attenzione, la memoria....e un sacco di altre cose fanno si che dipenda da noi quello ci succede. Il discorso visto in senso universale è giusto, il mondo è nelle nostre mani...quello che possiamo fare, per esempio, riguardo l'equilibrio degli ecosistemi, acque, verde etc. il discorso è questo...se stessimo fermi, immobili, fissi...a chi verrebbe mai in mente di parlare di fortuna o sfortuna???