BENVENUTI NEL FORUM!

Autore Topic: Mia nonna era una strega  (Letto 3220 volte)

Offline Starlight

  • Mozzo
  • **
  • Post: 349
Mia nonna era una strega
« il: 11 Giugno 2009, 12:56:56 pm »
<Ma…hai visto che sguardo torvo!.. Quegli occhi così scuri… quando mi guarda mi si gela il sangue nelle vene, pensa, aveva litigato con il figlio del panettiere… lo sai che dopo due giorni lui è caduto e si è rotto una gamba? E quei capelli, un ammasso di ricci scomposti, neri come il carbone, se li pettina con un pettine d’osso….ma un osso di che animale? Ho sentito dire che lo ha preso da uno scheletro al cimitero….>

<Figlia mia pensaci, non dire di no, è un’occasione unica, sei senza dote, ormai hai vent’anni, chi pensi che ti si pigli… e poi lo sappiamo dai.. di certo non sei bella, hai preso dalla sorella di tua madre…vorrai mica fare la sua stessa fine, morire zitella, mica ti posso mantenere ancora per tanti anni, sono vecchio ormai e ti voglio vedere sistemata, sì, è deciso tu ti sposerai con Osvaldo… l’età non conta, conta la saggezza, lui è un uomo saggio, di sicuro saprà come prendersi cura di te.. e tu ti prenderai cura di sua figlia che è rimasta orfana così piccola, sì vabbè, lui cerca una moglie perchè si prenda cura della bambina, della casa, di lui… ma col tempo si affezionerà a te vedrai. >
<Inutile che tu faccia tutte queste scene, se non ti sposi ti faccio entrare in convento, lì si che ti metteranno a posto, ti raddrizzeranno loro, figlia scellerata… e così la smetterai di andare a sperperare il tuo tempo in compagnia di quella vecchiaccia malefica, quella è una strega, abita al limitare della foresta, trascorre la maggior parte del suo tempo parlando tra sé e sé, e poi esce una puzza dal comignolo della sua casa, chissà che intrugli strani prepara… Le nozze sono state fissate, vedi di non deludermi.>

Perchè, perchè, perchè!!! Perchè mi capita questo, perchè sono così brutta, i miei capelli non si possono pettinare con nulla, sono un ammasso di nodi, il mio viso mi fa paura, quando passo la gente scappa,  nessuno mi capisce, nessuno mi ama… nemmeno mia madre, i miei genitori voglino liberarsi di me, mi vogliono accasare, o così o il convento… cosa posso fare, cosa?  L’unica con cui riesco a parlare, l’unica che mi ascolta è Gultiria, quella che tutti definiscono la vecchia pazza, per non dire strega. Ma qualcuno le ha mai parlato veramente, qualcuno si è mai chiesto perchè vive sola, perchè non si è mai sposata? Lei è libera, lei ha fatto la sua scelta, nessun marito padrone che le dica cosa deve fare e come, vive a a contatto con la natura, conosce tutte le erbe e .. mi svela tutti i loro segreti, insieme ci sdraiamo su di un pendio erboso e osserviamo il cielo di notte, è bellissimo , milioni di stelle, la loro luce soffusa ci accarezza, ci bacia la pelle, penetra nelle ossa, e quella della luna penetra nel cuore e sussurra parole gentili. Ora dovrò rinunciare a tutto questo, alla mia libertà, all’essere ciò che sono, non sono così forte come lei, non potrei mai sopravvivere scappando da casa, mi piegherò alla loro volontà, sarò moglie e madre, andrò ad abitare lontano, non vedrò più la mia unica amica… ma porterò nel cuore i suoi insegnamenti, non solo nel cuore, ho un piccolo quaderno, un libricino dove lei mi sta facendo dei disegni, mi sta scrivendo delle formule, lo porterò con me… porterò con me la sua conoscenza, così non andrà perduta.

Trent’anni dopo
< Certo che tua figlia è proprio particolare, ha due occhi così neri, come i capelli, la pelle sembra sempre abbronzata.. ma ? Si lava? Non è che magari il fumo del camino l’ha affumicata? E poi, povera, è così magra, pelle e ossa, non ti conviene mandarla in campagna da… tua madre?>
<La mia matrigna vorrai dire, mi sa che dovrò fare così, anche se l’idea che frequenti la nonna non mi va tanto, quella donna è un essere infido, crudele, ti ho raccontato come mi trattava quando ero piccola no? Botte tutti i giorni, poi mi chiudeva dentro una stanza buia e diceva che il Babau sarebbe venuto a portarmi via, meno male che c’era mio padre, quando rientrava e vedeva le mie lacrime e sentiva i miei racconti, gliele dava di santa ragione, per qualche giorno camminava storta, mi lasciava fare, non mi sgridava se rompevo qualche piatto o non rifacevo il letto, poi però ricominciava come prima…. Comunque domani chiederò ad Attilio se l’accompagna con il carretto, almeno lì prenderà dell’aria buona, chissà che non le ritorni l’appetito>

<Nonna, nonna, guarda … guarda le mie mani, sono piene di piaghette> Vecchie mani rugose che afferrano piccole morbide manine, la piccola Sara cerca gli occhi di quella che lei chiama nonna, occhi strani, di un nero profondo, molto espressivi, la guardano con un misto di dolcezza e trstezza <Fammi vedere….Queste piaghette, si chiamano verruche> Una vecchia mano si posa morbidamente sui capelli crespi della nipote, morbido tocco che vuol rassicurare <Non ti preoccupare, ci penserò io… questa notte c’è la luna pienasai? Ti piacerebbe se la guardassimo insieme? E poi vedrai che meraviglia il cielo stellato, ci sdraieremo sul pendio a sud del fienile, lì vicino scorre anche un ruscello, sentiremo il dolce canto dell’acqua, fonte di vita, e poi ci cercheremo delle pietre molto particolari e… delle foglie… ma ora non ti posso dire altro, vai a giocare e poi a letto presto, ti sveglierò a mezzanotte>

<Figlia mia , mi sei mancata, non vedevo l’ora che tornassi, come stai’ Mi sembra bene, sei ingrassata… e come sei stata dalla nonna?>
<La nonna è proprio buona sai, ogni tanto ammazzava una gallina perchè diceva che avevo bisogno di brodo di pollo e anche di carne, “La carne fa carne” mi diceva, non potevo alzarmi da tavola se non avevo mangiato tutto, ma… lo sai non facevo fatica a finire, avevo una fame…>
<Sono contenta, finalmente alla sua veneranda età ha imparato a comportarsi come si conviene, tu non lo sai quante me ne ha fatto passare quando ero piccola, bizzosa, lunatica, ma… non ha mai fatto nulla di strano?>
<In che senso strano mamma?... A lo sai che conosce un sacco di cose… sa i nomi delle stelle, sa come farti sparire le veltruche, no… le verruche>
<Cosa stai dicendo cos’è questa storie delle stelle e delle verruche?>
<Si siamo uscite di notte, la prima notte in realtà me lo ha chiesto lei…ma per farmi guarire dalle verruche, ha preso 7 sassolini bianche dal letto del torrente, ha contato sette stelle, ha preso sette foglie da un albero, non so di che tipo, poi mi ha appoggiato le foglie sulle verruche, ci ha messo sopra i sassi, ha recitato delle parole… ora non le ricordo, ma lei ha detto che se andrò ancora a trovarla me le insegnerà… Io voglio imparare, voglio andare ancora da lei, guarda…> La piccola porge un piccolo e vecchio libricino, gialle le pagine, vergate fittamente da grafia precisa. >E questo cos’è!!??> urla la madre terrorizzata, strappa il quaderno dalle mani della figlia, con occhi impauriti la scruta <Tu non andrai più da quella strega, vuole contaminarti… vuole ronunare mia figlia, chissà quale anatema ha lanciato sulla tua testa>. La mano destra vien alzata in alto, il più possibile, prende una rapida spinta e un poderoso schiaffone cala sul viso della povera piccola, lei non capisce, ma cosa è successo, cosa ha detto di male, cosa avrà mai fatto la nonna… gli occhi si riempiono di lacrime, la piccola manina si posa sulla guancia in fiamme, guarda la madre preoccupata. <Ora fila in camera tua….. e, questo quaderno, questo frutto del demonio brucerà tra le fiamme della stufa, e tu se continui così, brucerai all’inferno come tua nonna>
Noo, “il quaderno della saggezza”, la nonna le aveva raccomandato di averne cura, di leggerlo di studiarlo, ora andrà distrutto.. e lei non può farci nulla, Non serve a nulla gridare, arrabbiarsi, lo sa, la mamma fa sempre quello che vuole, ciò che è giusto, dice lei. Corre in camera sua a piangere lacrime amare sul cuscino, ha tradito la fiducia di sua nonna, questa è la cosa più grave che ha fatto. 
Conoscenza è un sentiero che ha un cuore.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)

Offline kant.51

  • Collaboratori
  • Capitano della Nave
  • *********
  • Post: 31605
Re: Mia nonna era una strega
« Risposta #1 il: 11 Giugno 2009, 19:00:41 pm »
Star...quanto mi è piaciuto! Tra l'altro hai trovato una forma snella per unire le varie parti della storia che così si dipana negli anni senza appesantimenti, la conclusione poi è lucida, assolutamente non banale...
Bravissima! W00T!
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline Starlight

  • Mozzo
  • **
  • Post: 349
Re: Mia nonna era una strega
« Risposta #2 il: 12 Giugno 2009, 00:12:06 am »
Ti ringrazio kant, sei sempre molto positiva verso quello che scrivo.  ;)
Conoscenza è un sentiero che ha un cuore.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)

Offline kant.51

  • Collaboratori
  • Capitano della Nave
  • *********
  • Post: 31605
Re: Mia nonna era una strega
« Risposta #3 il: 13 Giugno 2009, 11:08:59 am »
 :-)...perchè è quello che sento! hai  davvero una bella penna, Star... W00T!
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline brezza

  • Ciurma
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1922
Re: Mia nonna era una strega
« Risposta #4 il: 1 Luglio 2009, 21:22:36 pm »
...quante cose per "santa" ignoranza si pensa di fare per "bene" e portano disastri nel "piccolo e nel grande".  Forse è questa la "morale" che scaturisce da questo tuo bel racconto.  :-)

Offline Starlight

  • Mozzo
  • **
  • Post: 349
Re: Mia nonna era una strega
« Risposta #5 il: 6 Luglio 2009, 10:51:35 am »
Grazie Brezza, ti stupirebbe sapere che questo racconto si basa su un fatto successo realmente? Quello che non sono riuscita a ricostruire l'ho inventato, ma conosco la bimba protagonista di questa storia.  ;)
Conoscenza è un sentiero che ha un cuore.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)