Di quel ponte a cielo aperto, grigio e snello, sopra i binari che corrono lungo questa terra, ricordo le risa e i giochi di una bambina, i sorrisi delgi amici che sono andati perduti nel corso della vita, come pagine smarrite di un vecchio diario. Ricordo l'ingenua felicità legata a quei frammento di passaggio e rivedo volti di una remota e candida dolcezza. Dall'alto ricordo di aver spesso guardato l'orizzonte, pensando: "Un giorno, anch'io.." Ed ora siedo proprio qui sulla lunga banchina in attesa che si compia quello che avevo soltanto immaginato..