Adesso è passato: ricordo ogni attimo. Ogni giorno in cui siamo vivi è un miracolo. Ogni tuo sguardo una certezza. Di oggi ricordo quanto mi manchi, anche se solo questa mattina dormivamo l’uno acconto all’altra, di ieri le lotte, il pianto e l’ansia di veder sorgere una notte senza stelle, senza te. Non è successo, oggi no. Oggi è un giorno per ricordarsi di quanto siano indispensabili ed importanti le “proprie” persone, e quanto non lo siano tutte le altre, come ombre esenti da alcuna luce che ci camminano davanti, proferendo parole che dovrebbero essere subito da noi dimenticate. “Grazie e a te, perché in uno sguardo mi hai ridato tutto ciò che la vita mi aveva tolto.” Oggi ho te e non ho bisogno di null’altro. Vincitore dovrebbe essere chi riesce davvero ad essere felice per se stesso, senza badarsi dell’esistenza dei “tanti”, ma concentrandosi in quel cerchio ben delimitato che è il suo, lasciando fuori chi non si merita di farne parte. Io so chi voglio essere e con chi. Si vive per noi, sempre con noi. Oggi è un giorno che mi sono presa per me ed uscire alla ricerca di se stessi e del proprio avvenire non è stato poi così male. Sebbene io preferisca stare con te, il mondo non è poi un posto così grande e se in un viale alberato davanti ad una casa di pietra grigia io riesco ad immaginarmi con te, allora non sei poi così lontano; e se anche tu di lontano vedi le colline ed io l’asfalto il mio cuore rimani lì accanto, alla portata del tuo. Ti amo amore mio.. Non vedo l’ora di condividere con te anche il mio più prossimo futuro. Non vedo solo l’ora che sia domani, per sentire la tua voce, per essere con te, per essere di nuovo tua.