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Autore Topic: Caso Balotelli : chi ha ragione?  (Letto 2767 volte)

Offline ciaccarella

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Caso Balotelli : chi ha ragione?
« il: 23 Aprile 2010, 12:50:16 pm »

Beccalossi e Bagni stanno con squadra e società, voi con chi vi schierate?

Caso Balotelli: chi ha ragione?

Datasport

Il caso Balotelli è nel vivo e con la fine della stagione potrebbe avere finalmente un epilogo. Mario potrebbe fare pace con la società nerazzurra oppure lasciare l'Inter per nuove destinazioni. Datasport ha chiesto a due ex campioni come Evaristo Beccalossi e Salvatore Bagni la loro opinione dopo la reazione del giocatore durante il match contro il Barcellona.

Evaristo BECCALOSSI

Mi schiero da parte della società e della squadra. Balotelli è un grande giocatore ma in una serata fantastica per la sua squadra non doveva comportarsi così. La maglia è una fede per un giocatore e non la si deve mai gettare a terra con rabbia. Balotelli ha stizzito tutti con il suo atteggiamento. Non si può entrare in campo in una semifinale di Champions contro il Barcellona e non mettersi a disposizione della squadra dando tutto se stesso. Gli era stato chiesto dall'allenatore di attaccare ma anche di sacrificarsi in copertura a centrocampo per essere utile alla squadra e lui doveva farlo. L'Inter si è sempre comportata bene con Balotelli cercando di recuperarlo. Ora tocca a lui cambiare atteggiamento e mettersi a disposizione dell'allenatore e della squadra. Gli concederei ancora una volta un po' di tempo per farlo perché è un patrimonio dell'Inter e del calcio italiano

Salvatore BAGNI

Sto decisamente con la società e con la squadra .Balotelli è forse, alla sua età, il più grande talento calcistico in circolazione ma non può pretendere un posto di titolare fisso avendo davanti grandi giocatori come Milito, Eto'o e Pandev. Quando entra in campo in una partita importante come una semifinale di Champions contro il Barcellona e vede che la sua squadra è in sofferenza deve almeno dare l'impressione di essere pronto a giocare col massimo impegno se non vuole che il pubblico lo contesti. L'Inter ha fatto di tutto per aiutarlo e così pure i compagni di squadra che sanno quanto talento il giocatore possiede e quale importante apporto potrebbe dare. So quanto Moratti gli vuole bene e capisco come quel gesto di buttare la maglia abbia ferito chi ama la propria squadra. Non so cosa farei se fossi nei panni della società nerazzurra, è una decisione che deve prendere il Presidente insieme all'allenatore.
Non amare è un lungo morire.