Si è inaugurata ieri l'interessante mostra fotografica di Gabriele Basilico: la città di Bari, una città non facile, una città che avrebbe voluto essere molto altro, una città con tanti umanissimi contrasti, vista con l'obiettivo della sua macchina fotografica.
Un obiettivo che non indulge, non regala, coglie la realtà, ma anche la poesia , a volte nascosta (e quindi più preziosa) di questa nostra città.
Splendide le presentazioni dei professori Bertelli e Amendola, instancabile e insostituibile l'opera di Clara Gelao, la curatrice.
Presente anche il regista Piva, che ha contribuito alla mostra abbinando, ad alcune immagini esposte, dei suoni, ascoltabili in cuffia: l'effetto è molto suggestivo, come sempre quando l'arte supera i confini ristretti del suo settore specifico, abbinare musica e poesia per esempio, oppure suono e immagine, come in questo caso, moltiplica la bellezza.
Per concludere, le parole dello stesso Basilico: grandezza nella semplicità.
Una mostra che consiglio a tutti coloro che possono di vedere( fino a marzo 2008 ).