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Autore Topic: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...  (Letto 5685 volte)

Offline kant.51

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Ecco, una mini storia con questo incipit!
Forza ragazzi...vediamo chi parte... :-d



L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio,
si appoggiò sulle spalle il cappotto, prese le chiavi e, mentre si metteva il vecchio basco, tirò la porta dietro di sè e si diresse alle scale. Cinque piani...gli pesavano! Ma aveva promesso a se stesso che li avrebbe fatti, almeno una volta al giorno, se non avesse adempiuto a questo rito..mm..chissà, poteva anche provocare la sfortuna e rischiare ...
Che buon profumo di legumi al quarto piano.."quindi è venerdì "pensò" la Cesira li fa sempre al venerdì i legumi.."e, a riprova, l'odore di baccalà dai Virdis, lì accanto.
Al terzo piano rallentò e infatti riuscì a sentirla. Era la Maria che cullava Niccolò, il suo piccino, e cantava quella vecchia ninna nanna " Dormi dormi, ninìn del cuore, la to mama te ciama amore..."I suoi occhi si inumidirono appena appena, ma sobbalzò spaventato...che abbaiare stizzoso! Quel cagnaccio, vecchio e brontolone, dietro la porta dei Cavalan, faceva il matto, neanche passasse uno squadrone di carcerati... Il secondo piano risuonava di clangori e picconate: ristrutturazione! Nuovi inquilini, nuovo appartamento: uniti i due appartamentini del pianerottolo, guarda guarda! "Quanta luce! I ga butà zo la parete! Ma xe beo, caspita! " E..avercene skei a far 'sto lavoro da lui...
Passò veloce al primo piano, non c'era più la Nora, in ospizio era finita, non ce la faceva più da sola...E accanto nessuno, tutti in ufficio fino a sera...
Arrivò nell'atrio, uscì. Aria fredda, umida, sapeva di gas di scarico...prese il suo bel pacchettino, si avvicinò al cassonetto e, apertolo con fatica, lo buttò dentro, come tutti i giorni.
Poi si voltò e rientrò nel portone, ma ora avrebbe chiamato l'ascensore, aveva già fatto la sua passeggiata...
« Ultima modifica: 2 Febbraio 2009, 15:45:32 pm da Manfry »
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline vikypunx

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #1 il: 2 Febbraio 2009, 23:43:28 pm »
L'uomo legò strettamente il pacchetto e, infilatolo sotto il braccio, respirò profondamente, afferrò la chiave e iniziò a ruotarla con delicatezza fino a sentire il "clac"... nessuna risposta. Allora posò la mano sulla maniglia e piano piano la spinse verso il basso, si tolse le pantofole, spense la luce, e sgattaiolò fuori dal suo studio. Si ricordò quando era bambino e scappava di nascosto dalla cameretta, per rubare in cucina i biscotti al cioccolato appena sfornati, che la madre aveva fatto come ogni fine settimana, per la colazione della mattina dopo. Sorrise a quel ricordo, pensò che infondo la madre, lo avesse sempre saputo di questa sua marachella che si ripeteva ogni fine settimana. Fece un passo e poi un altro, a tentoni nel buio del corridoio, seguendo il muro, come un topolino, per non rischiare di sbagliare strada... finchè con la mano libera sentì la ringhiera, un passo, un altro, sulle scale di legno, sua moglie aveva appena passato la lucidatrice, avvertiva l'odore di pulito e i suoi calzini scivolavano senza provocare rumori. Girò l'angolo delle scale, ed ecco, mille lucine colorate lo abbagliarono, strizzò gli occhi, quando li riaprì tante macchioline colorate erano rimaste impresse sulle cornee, ci volle qualche secondo prima che riuscisse ad abituarcisi. L'odore dei mandarini arrivò dal centro tavola fino a lui, che se ne impregnò le narici, scese altri due scalini, il caminetto si stava spegnendo piano piano, ma il tepore era rimasto nel salotto, e lo avvolgeva come una coperta. Continuò fino a raggiungere il pian terreno, era quasi fatta, fece un altro respiro profondo e l'odore dolce del torrone lo invase, per un momento pensò che fosse molto simile al profumo di miele dei capelli della moglie, che riposava tranquilla al piano superiore, si avvicinò ai rami dell'abete e vi depose il pacchetto ai piedi. Era fatta. Un altro Papà Natale aveva fatto il suo dovere anche quell'anno. Bevve il latte che il figlioletto
aveva lasciato sul camino, poi si girò verso la cucina, la porta era aperta e il profumo delicato dei biscotti al cioccolato lo attirò come una calamita, allora entrò e ne afferrò uno. Addentandolo ricordò la gioia di bambino quando arrivato in camera, finalmente, poteva sotto le coperte gustarsi il trofeo.
Risalì le scale, e quasi sbattè contro il vischio, dopo l'angolo, per il corridoio, ancora a tentoni
fino alla camera del figlio, spiò attraverso la fessura, la luce era accesa, si era addormentato come sempre sperando di vedere babbo natale... il viso beato, e un biscotto al cioccolato mezzo mangiucchiato in una delle sue piccole manine. Sorrise. Entrò in camera, si infilò sotto le coperte, e abbracciando la moglie affondò le narici nella sua chioma che odorava di miele, "Sapevi che il nostro bambino mangiai biscotti a letto?", "Quando una madre non conosce piu i piccoli segreti del suo pargolo
significa che sta crescendo... fortunatamente quel momento non è ancora giunto". In quel momento era l'uomo più felice del mondo, abbracciato alla sua amata, era consapevole che il giorno dopo avrebbe ricevuto il regalo piu meraviglioso per natale. Il sorriso di un bambino mentre scopre che babbo natale è arrivato.     



(L'italiano non è proprio perfetto... i tempi verbali sono miei nemici  :s ma ci ho provato!)
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Offline kant.51

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #2 il: 3 Febbraio 2009, 00:35:29 am »
Tenerissima Viky! :-X
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline vikypunx

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #3 il: 3 Febbraio 2009, 15:55:01 pm »
grazie  :">
« Ultima modifica: 21 Aprile 2009, 19:33:48 pm da *TiNkErBeLl* »
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Offline Starlight

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #4 il: 5 Novembre 2009, 00:04:18 am »
L’uomo legò strettamente il pacchetto e, infilandolo sotto il braccio, si diresse verso la porta, la mano destra si posò sulla maniglia, leggero ma deciso il tocco, il freddo metallo contrastava con il calore emanato dal suo corpo, uno stridente cigolio e si ritrovò fuori, la bruma mattutina era un velo impalpabile un sudario disteso sui campi dormienti. Si inoltrò tra i filari, gli occhi osservavano curiosi e, per l’ennesima volta meravigliati, la sottile striscia di luce rossastra che si profilava ad oriente; stava crescendo, lentamente ma inesorabilmente, presto il sole sarebbe sorto, occupando prepotentemente il cielo. Il cinguettio di alcuni passeri rompeva l’incanto del silenzio che permeava il luogo…. no non lo rompeva affatto, se mai lo completava.
 I piedi si muovevano veloci e sicuri, seguivano un sentiero che lo avrebbe condotto al bosco, al terriccio smosso presto si sostituì un soffice tappeto di foglie, un leggero scricchiolio ad ogni passo. Una nebbiolina umida  accarezzava la pelle del viso, piccole gocce  si posavano dolcemente sulla barba irsuta, sui capelli brizzolati. Alcuni raggi irriverenti rompevano l’impenetrabilità degli alberi e riuscivano ad infilarsi tra le fronde dai caldi colori autunnali. Un fruscio, uno smuover di foglie catturò per un attimo la sua attenzione, una giovane volpe mattutina, fulva eleganza, passò veloce a pochi metri, poi nuovamente l’accogliente quiete, un silenzio innaturale ora, come se la selva trattenesse il respiro, non un alito di vento, non un cinguettio. Cosa poteva significare ciò? Sicuramente che stava seguendo la giusta direzione… quanti anni erano passati, da quanto non percorreva quel sentiero?  Una scelta dura, difficile che aveva condizionato la sua vita, che aveva pagato a caro prezzo… ma indietro non si torna, e se anche si potesse avrebbe ripetuto le stesse cose, non avrebbe potuto cambiare una virgola, lui era così, tutto d’un pezzo, leale fino alla fine, fedele, mai avrebbe potuto tradire un giuramento, un pegno che lo aveva legato per la vita ma che gli aveva impedito di realizzare se stesso.
Che strana scelta, amore o realizzazione spirituale e accesso alla conoscenza. L’amore era venuto prima, lei aveva allietato con la sua presenza ogni giorno della sua vita, fino a un mese prima, poi era volata via.  Ora egli tornava nel luogo dove c’era stato l’incontro, quello che era vvenuto un mese dopo il suo matrimonio, un essere etereo, un essere millenario proveniente dallo spazio profondo, perchè aveva scelto lui? Non lo sapeva, ma alla proposta che gli era stata fatta aveva dovuto rispondere in modo negativo, aveva rinunciato a viaggiare oltre il tempo e lo spazio, a scoprire i più reconditi segreti della vita per non lasciare lei. “Tornerai, ti aspetterò” solo questo gli era stato detto. la vita era trascorsa, lenta, veloce, facile, difficile, gioie e dolori… ma in fondo al cuore, in un angolo celato anche a lui stesso, alla sua mente razionale, egli aspettava.
 Ed ora era qui, passi sempre più rapidi e sempre più sicuri, fitta ora la nebbia, la mano destra si appoggiò per un attimo sul tronco caldo di un albero, poi all’improvviso un alone di luce, davanti a lui, ancora pochi passi e la luminosità lo avvolse, calda sfera pulsante. Un piccolo passero curioso osservava la scena dall’alto di un ramo, cosa videro i suoi occhi, un lampo di luce, morbidi raggi che si posarono carezzevoli sui rami degli alberi, che avvolgevano con un abbraccio un essere forse non più umano, la luce scomparve e con essa tutto ciò che era stato avvolto, avviluppato al suo interno.
 La nebbiolina leggera si stava sfilacciando, trafitta e distrutta dai raggi caldi del sole, il passerotto lanciò un breve richiamo e  volò via.
Conoscenza è un sentiero che ha un cuore.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)

Offline brezza

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #5 il: 5 Novembre 2009, 08:15:15 am »
Delizioso!  :-)

Offline kant.51

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Re: L'uomo legò strettamente il pacchetto e , infilatolo sotto il braccio...
« Risposta #6 il: 5 Novembre 2009, 11:04:42 am »
Una bella pagina, realtà e mistero insieme.... :-X
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...