Ho sempre avuto paura delle moto, perchè è questo che succede, la gente muore. Certo, si può dire che stesse facendo la cosa che amava, perchè questo non è solo un lavoro ma una passione, certo si può dire che tutti i giorni qualcuno muore e nessuno ne parla se non è famoso, si può dire che ognuno ha il proprio destino e che non si può sfuggire, perchè devono esserci tante condizioni particolari per una tragedia di questo tipo. tutte cose vere, sicuramente, ma resta il fatto che un ragazzo di 24 anni non merita di morire, nè così nè in altri modi.
non guardavo la gara, perchè le moto mi fanno paura e ogni volta temo di vedere una scena di questo genere, ma quando l'ho saputo ho passato l'intero pomeriggio a rivedere l'incidente e a chiedermi come sia possibile permettere che queste cose accadano. non ho trovato una risposta. ma la lista di persone e ragazzi che muoiono così è lunga, la mia lista è lunga e non ne posso più, per non contare quelli che si sono salvati quasi per caso.
il mio pensiero va a Marco, che mi sembrava quasi di conoscere perchè era un ragazzo semplice e disponibile, sorridente, uno di quelli che correva verso la vita, senza paura, alla sua famiglia e agli amici che dovranno affrontare il dolore con lo stile coraggioso e vivace che sono sicura avesse, ma anche a tutti quelli sconosciuti, non famosi, che di una passione hanno fatto ragione di vita e per essa l'hanno persa.
non è giusto, non ha senso ed è terribile anche solo pensarlo, ma forse se avesse potuto scegliere un modo per morire, avrebbe scelto questo, mentre faceva la cosa per cui era nato, mentre l'adrenalina gli riempiva le vene. per quello che vale, mancherà sia fuori che dentro la pista.
addio Sic.