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Autore Topic: a che serve studiare?  (Letto 11723 volte)

Offline kant.51

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a che serve studiare?
« il: 7 Maggio 2008, 00:50:32 am »
la domanda è solo apparentemente banale...provate a dare un vostro parere.. :-)
cKappa ^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*°^*° Sì che ti voglio bene, bene davvero...

Offline nadiad

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #1 il: 7 Maggio 2008, 01:44:06 am »
e' indispensabile , secondo me, perche' considero l'ignoranza il male peggiore, perche' la cultura eleva la nostra vita ad un senso di consapevolezza senza la quale , altrimenti ci troveremmo semplicemente a passare il tempo che ci porta dalla nascita  fino alla morte, anche se cultura non e' se,mpre indice di intelligenza ,ma comunque l'intelligenza ha bisogno e si nutre di cultura.  =)

Offline °°Jen Lindley°°

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #2 il: 11 Maggio 2008, 23:17:56 pm »

serve per aprire la mente...
Per avere qualcosa da dire in ogni occasione.. e non farsi mai trovare impreparati!

Offline kant.51

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #3 il: 12 Maggio 2008, 23:21:56 pm »
se studi non avrai in mano palazzi, ma avrai in mano le chiavi per aprirne le porte...
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Offline Marta Karen Micol

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #4 il: 12 Maggio 2008, 23:24:28 pm »
per vivere in questo mondo che cerca sempre di metterci i piedi in testa...
”Albert Camus once wrote, ‘Blessed are the hearts that can bend. They shall never be broken.’ But I wonder, if there’s no breaking, then there’s no healing, and if there’s no healing, then there’s no learning. And if there’s no learning, then there’s no struggle. But struggle is a part of life. So must all hearts be broken?”


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Offline Emmy'94

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #5 il: 13 Maggio 2008, 20:52:06 pm »
è vero Ale, secondo me l'istruzione serve a farci un idea personale e critica del mondo che ci sta attorno....
Nec spe, nec metu...

Offline kant.51

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #6 il: 13 Maggio 2008, 22:02:18 pm »
infatti...
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Offline Sir Jo

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #7 il: 13 Maggio 2008, 22:10:05 pm »
studiare, imparare a comprendere il mondo è importantissimo perchè ci si possa difendere da chi vuole lasciarci come animaletti nell'oblio e fare di noi semplici nullità vuote. Ecco perchè sono terrorizzato dall'idea che la cultura non possa essere un bene di tutti ...

Guardacaso molte dittature nel corso della storia hanno tentato di imporre studi monodirezionali, o addirittura cercato di impedire ai popoli di apprendere ... E' più facile controllare chi non sa ...

Ecco perchè sono terrorizzato anche dal fatto che l'informazione che arriva dai mass-media non si il più plurale possibile.

Eppure a volte è più facile non sapere ...
Not heaven or hell, freedom!. --- (Autore Sir Jo Black)  - Le mie frasi - Le mie poesie  


Offline nadiad

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #8 il: 14 Maggio 2008, 15:57:32 pm »
gia' , per qualcuno e' piu' utile che la gente non sappia, e ora cio' che e' piu' pericoloso nella nostra epoca tecnologica e' la manipolazione mediatica che subiamo inconsciamente da una informazione pilotata come nemmeno riusciamo ad immaginare che sia e dalla quale e' molto difficile proteggerci, il modo in cui vengono confezionate le notizie , la penetrazione di alcune notizie martellanti, ecc ecc , ho trovato un articolo interessante su disinformazione.it che riguarda proprio la manipolazione mediatica delle notize dal quale ho rafforzato l'idea ancora di piu' che tutto cio' che ci viene propinato, soprattutto se in maniera pressante ,va perlomeno ascoltato con un briciolo di sospetto. faccio un banalissimo esempio: ogni anno ci martellano con quella che ' una'' calamita' '' oggi assolutamente innocua, la sindrome influenzale come se si trattase di chissa' quale catastrofe , lo scopo e' quello di favorire le case farmaceutiche per farmaci che nella popolazione sana il piu' delle volte sono totalmente inutili, ma ogni giorno per piu' giorni si parla della influenza .......e questo e' solo un banalissimo esempio, figuriamoci chi non e' culturalmente preparato ad arginare queste mestificazioni come puo' essere manipolato....e i maestri della manipolazione come sono bravi...... >:o

Offline Istar

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #9 il: 23 Giugno 2008, 18:59:10 pm »
L'ignoranza è un grandissimo limite... Io l'ho scoperto in questi giorni...

Questo mi fa venire in mente un esempio dell'utilità pratica dello studio fatto dal mio professore di latino. Disse ad una mia compagna:"Senti, in questa borsa c'è un oggetto per te, quale vuoi?"
E a tutti fu chiara l'importanza della conoscenza...
Possiamo soltanto decidere cosa fare con il tempo che ci viene concesso...
Figli di Gondor, di Rohan, fratelli miei! Vedo nei vostri occhi la stessa paura che potrebbe afferrare il mio cuore! Ci sarà un giorno, in cui il coraggio degli uomini cederà, e abbandoneremo ogni legame di fratellanza, ma non è questo il giorno! Ci sarà l'ora dei lupi, e degli scudi frantumati, quando l'era degli uomini arriverà al crollo, ma non è questo il giorno! Quest'oggi combattiamo! Per tutto ciò che ritenete caro su questa bella terra, vi invito a resistere, uomini dell'Ovest!

Offline Joe McFly

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #10 il: 24 Giugno 2008, 23:36:30 pm »
Cavolo: è la stessa domanda che mi posi mentre studiavo l'ultimo anno di liceo. Anzi, una volta, mentre studiavo Kant, chiesi alla prof. il perchè dovevamo studiarlo... Non trovavo niente di pratico in quello che diceva... Niente di utile per vivere meglio o con più facilità...
Una volta, mentre parlavo con mio padre che si preoccupava dei miei brutti voti, gli dissi che io non trovavo motivo nello studiare, perchè avevo già capito molte cose e parte di quelle che mi insegnavano o le avevo già pensate (Nietzsche) o non le trovavo utili... anzi, dannose (Latino...).
Insomma, era proprio quello che per anni mi son chiesto... Mi son anche dato una risposta: non c'è motivo... Ovvero, non c'è nè per chi crede di sapere già tutto oramai... Ma mi son reso conto è difficile sapere quel tutto che serve nella vita (anche se basta solo questo), che studiare è importante, ma non tanto le cose che ti dicono i grandi o quelle che impari a scuola, ma le esperienze dirette: quelle insegnano... Poi, se volete studiare il latino per unico diletto personale, siete liberi, ma per la vita serve la conoscenza, l'esperienza, l'intelligenza (che è una cosa diversa dalla cultura)... Meglio una cultura minore, magari costruita personalmente con letture personali, che una accozzaglia di concetti che non servono a niente... Nemmeno per i concorsi di lavoro, che chiedono cose pratiche, che nozioni...
Insomma, la scuola non ti insegna, mentre una volta ti preparava alla vita...
Per rispondere in poche parole: oggi non serve studiare a scuola, ma la conoscenza, quella, è l'unica arma che ci rimane!

Nadiad, tu sei un tipo intelligente e attento... Ma sii più attento: spesso la 'manipolazione' sono proprio quelle affermazioni rilasciate da chi denuncia manipolazioni... La verità sta nel mezzo, e tocca a noi trovarla!
Cosa c’è da dire sul bisogno di morire?
Hai detto qualcosina che gironzolava nella testolina
e, in fondo, non sei cambiato quando il mondo se n’è andato.
C’è soltanto da ribadire che non tutto deve finire
e rimane da  scommettere
che la vita è anime da mietere.[

Offline nadiad

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #11 il: 25 Giugno 2008, 01:55:17 am »
ed e' l'ignoranza che non sta MAI nel mezzo, ma e' l'estremo opposto della consapevolezza della necessita' di porsi delle domande , cercare e mantenere quel senso critico che fa da timone tra verita' imposte e verita' vere....certo la cultura non e' sinonimo di intelligenza, su questo non c'e ' dubbio, ritrovarsi nel pensiero di nietzsche non ti cambia la vita , ma sai le peggiori dittature hanno sempre per prima cosa manipolato la cultura , perche' un uomo che conosce e' sempre stato un uomo ''pericoloso''......kant non e' importante per vivere ma se  uno che visse in una epoca dove non si immaginava nemmeno la necessita' dell'ONU scriveva che per la pace  era indispensabile un organismo internazionale per prevenire i focolai di guerra, beh qualcosa da insegnare lo aveva, che poi gli insegnamenti cadano sulla roccia e quindi  non faranno certo dei frutti , beh........

 e poi ,caro joe, in un paese , il nostro , in cui la manipolazione mediatica ha portato al potere qualcuno che si e' battuto per la sicurezza facendone un cavallo di battaglia, per poi fare una legge che sospende i processi che richiedono pene fino a 10 anni , quindi una marea di reati ,per salvare se stesso,  non e' manipolazione questa ? la verita' non sta nel mezzo , la verita' e' una , nessuno la possiede , e se dico nessuno ,intendo anche colui che invece ''pretende'' di averne il possesso....... :|
« Ultima modifica: 25 Giugno 2008, 08:02:40 am da Manfry »

Offline farfallazzurra

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #12 il: 25 Giugno 2008, 09:37:32 am »
Sinceramente sono d'accordo con Nadiad...
Capisco che non sempre la scuola riesce a dare delle basi solide (e invece dovrebbe), ma senza quelle basi non si va da nessuna parte. Certo, parte di quello che bisogna sapere si acquisisce vivendo, con l'esperienza sul campo, ma non per questo tutto quello che si insegna a scuola va ripudiato. Certe cose possono sembrate un po campate per aria (come la matematica, o la filosofia) ma saper seguire un filo logico e sequenziale e sapere cosa hanno pensato altri prima di noi è importante, per non commettere gli stessi errori, e per insegnarci a ragionare. Non serve a niente studiare a memoria.

le peggiori dittature hanno sempre per prima cosa manipolato la cultura , perche' un uomo che conosce e' sempre stato un uomo ''pericoloso''......

Come ha scritto Nadiad, ogni dittatura parte dal presupposto di controllare la cultura, e non solo quella personale, ma soprattutto quella scolastica.
Oggi, se non ci fosse la scuola come istituzione, che obbliga ad imparare almeno fino ai 16 anni, almeno la metà dei ragazzi non solo non avrebbe idea di chi è Kant, ma non sarebbe in grado (o non avrebbe voglia) di sviluppare una "cultura minore". Studiare è visto come un obbligo, come un dovere. E per questo spesso non lo si fa, salvo poi pentirsi una volta adulti, quando la capacità di apprendere e ricordare è notevolmente diminuita (fisiologicamente).


Per rispondere in poche parole: oggi non serve studiare a scuola, ma la conoscenza, quella, è l'unica arma che ci rimane!!!


Ecco Joe, secondo me la conoscenza parte da quello che studi a scuola, e ne è una conseguenza pressocchè imprescindibile. Non puoi correre se prima non sai camminare.

Spesso la 'manipolazione' sono proprio quelle affermazioni rilasciate da chi denuncia manipolazioni... La verità sta nel mezzo, e tocca a noi trovarla!

La verità non sempre sta nel mezzo, ma sono convinta che bisogna trovarla, seguenda la propria testa e non quella degli altri... E spesso chi si fa manipolare è proprio chi ha studiato meno, e non perchè sa meno nozioni, ma perchè nessuno gli ha insegnato a ragionare, a distinguere e a vedere con occhio critico.
Un giorno senza un sorriso è un giorno perso.
-Charlie Chaplin-

Offline Joe McFly

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #13 il: 25 Giugno 2008, 12:09:27 pm »
Con 'La verità sta nel mezzo' non intendevo il solito gioco di parole, ma semplicemente che sia coloro che tengono il potere, sia coloro che lo contrastano, alle volte dicono bugie o esagerano le situazioni... Intendo che la Verità, oggi, non sta da nessuna delle due parti, non totalmente: tocca a noi passare al setaccio ciò che ci dicono per sapere cosa è giusto e cosa è sbagliato...

la verita' e' una , nessuno la possiede , e se dico nessuno ,intendo anche colui che invece ''pretende'' di averne il possesso....... :|

Non sono d'accordo: se studiamo per capire gli errori del passato e per saper fare la cosa giusta in futuro, allora noi, con impegno e volontà, possiamo raggiungere la Verità: che poi gli altri non l'accettano o la distruggono spargendo voci del tipo 'mangi i bambini', questo è un'altra faccenda... Ma la Verità, quella, è raggiungibile!
Comunque sì: quelle minime cose dette a scuola servono, ma oggigiorno le cose più importanti, quelle vitali, non te le insegnano più. Ecco perchè, a mio avviso, bisogna imparare più sul campo che sulla scuola, che chi ha più capacità dicapire le cose deve spiegarle agli altri... Oppure cercare di coambiare la scuola, ma questo è un'altro post... ;)
Cosa c’è da dire sul bisogno di morire?
Hai detto qualcosina che gironzolava nella testolina
e, in fondo, non sei cambiato quando il mondo se n’è andato.
C’è soltanto da ribadire che non tutto deve finire
e rimane da  scommettere
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Offline Marta Karen Micol

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Re: a che serve studiare?
« Risposta #14 il: 24 Ottobre 2008, 21:34:28 pm »
a farsi una coscienza critica,per impedire che si possa essere indottrinati con tanta bella retorica inutile,per imparare a riconoscere i concetti profondi da quelli vuoti.
”Albert Camus once wrote, ‘Blessed are the hearts that can bend. They shall never be broken.’ But I wonder, if there’s no breaking, then there’s no healing, and if there’s no healing, then there’s no learning. And if there’s no learning, then there’s no struggle. But struggle is a part of life. So must all hearts be broken?”


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