Questo viaggio..questo meraviglioso, terribile viaggio..
Lasciatemi sedere un momento e pensare e parlare e fare i maledetti bilanci.
Anzi no, non ne voglio fare.
Mi voglio godere il sole di giugno, profumato come mai durante l'anno, e il gusto leggero e prelibato di quest'aria frizzante e dolce.
Com'è bello chiudere gli occhi e lasciarsi andare, perdersi respirando, diventare parte del mondo circostante, l'ho letto di recente: non fare poesia, ma essere poesia
E ci sei anche tu, naturalmente
Proprio qui, tra i miei pensieri...come una gocciolina d'acqua che inesorabile cade dal rubinetto...tic, tic, tic....
Rimani pure...ti tengo stretto in me, ma solo un attimo, poi vola via.. aspetto che ritorni.
Ma ritorni?
Forse.