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Autore Topic: louise bourgeois , mostra al Guggenheim  (Letto 5958 volte)

Offline kant.51

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louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« il: 9 Ottobre 2008, 11:55:02 am »




Un'artista straordinaria, una donna che ha trovato nell'arte la via di salvezza, per quanto dura, impervia, dalle sue angosce, dai fantasmi.
Il Guggenheim le ha dedicato una mostra ampia, dalle prime opere fino alle più recenti, organizzata in modo tale che si potesse seguire il percorso dell'artista dall'inizio fino ad oggi. Ed ecco il miracolo: anche una profana ignorante come me ( nessuna falsa modestia, è proprio che non sono un'addetta ai lavori) ha capito, ha sentito: segno dell'alta qualità artistica della scultrice ( ma è riduttivo definirla così ) e dell'ottima presentazione del prestigioso museo. Nella donna-artista sono presenti tutte le angosce dell'infanzia, delle prime esperienze sessuali, del ruolo della donna e dell'uomo, vissuti attraverso le figure emblematiche dei genitori,  dell'esperienza di lavoro ( tessitura, fili di ogni colore, fabbriche e telai). Le ultime creazioni dell'artista sono in materiali acrilici e stoffa, elementi morbidi, che si prestano a dare quotidianità e verosimiglianza alle opere.
 Lo sbocciare dell'arte che diventa la catarsi del dolore, è l'unico modo per comunicare e superare l'angoscia esistenziale( parole sue)
Guardando le foto inserite potete notare figure arrotondate ( seven in a bed)e simboli fallici, nell'eterno conflitto amore odio dei ruoli; il ragno, che è simbolo della madre, e poi una vecchia vetrina piena di boccette e contenitori di vetro, che richiama subito il nostro cervello, la nostra anima, piena di idee, sensazioni che pullulano, a volte prigioniere, fragili eppure vitali...

Citazione
18 ottobre 2008 – 25 gennaio 2009
Napoli, Museo di Capodimonte
via Miano 2
Orario mostra 10.00 - 19.00
Mercoledì chiuso

Per la prima volta in Italia, verrà inaugurata a Napoli, nel Museo di Capodimonte, un’esposizione che include le opere eseguite lungo l’arco di tutta l’attività di Louise Bourgeois.
Potremo vedere le sue opere anche qui dunque, prossimamente.
« Ultima modifica: 10 Ottobre 2008, 00:39:50 am da kant.51 »
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Offline unanotteunsogno

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #1 il: 10 Ottobre 2008, 18:46:06 pm »
Sarà, ma questo tipo di arte proprio non la capisco!
Proprio ieri ho seguito una conferenza molto interessante sulla pittura moderna (collegata a una mostra d'arte moderna tenutasi a Trieste nel 1953), conferenza illustrata da un vero luminare, un super storico dell'arte.
Interessante, ma non cambio idea...quell'arte non la capisco, non l'ho mai capita e mai la capirò.  :&
Sono comunque contenta che tu ne abbia tratto degli aspetti positivi...non tutti sono ciechi come me.
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Offline kant.51

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #2 il: 10 Ottobre 2008, 19:01:57 pm »
Unanotteunsogno, da parte mia posso solo dirti che cerco di avere un'apertura mentale nei confronti delle nuove forme d'arte, apertura volta a cercare di comprendere, cosa che non sempre mi riesce come invece questa volta, perchè ogni "passo" era accompagnato da didascalie e, date le premesse, era facile seguire l'evoluzione.
D'altra parte  l'artista in genere cerca, sperimenta. Se così non fosse ci saremmo fermati ai graffiti delle caverne, ai poemi omerici, ai monoliti. Ogni epoca e ogni civiltà creano forme proprie di espressione, tutto si evolve, muta: la musica, il linguaggio, il paesaggio. Si aggiungono altre forme d'arte all'arte consueta: fotografia, cinema e oggi, sicuramente, anche forme d'arte grafica legate al computer, secondo me altrimenti non potrebbe essere. All'inizio c'è il caos, tante forme di gestazione e di nascita, non so nemmeno quanto tempo ( secoli?) debba trascorrere per capire veramente ciò che rimane...ma non possiamo e non dobbiamo fermarci, creare è un verbo che ha dentro il suo stesso significato il concetto di "nuovo".  :-) ...semplicemente la mia opinione questa.
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Offline brezza

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #3 il: 11 Ottobre 2008, 15:08:51 pm »
Un giorno o l'altro camminando con quelle scarpe "stramberai per terra con relativo svolazzamento di piume :))).  detto questo passo a relazionarti il mio pensiero in merito all"Arte".  Concordo con te che ogni epoca ha un suo proprio modo di espressione figurativa riferita all'arte,ma,è indubbio che se pur sono passati secoli quell'Arte è sempre onnipresente nei nostri pensieri e valutazioni ancorchè personali.   Anche i graffiti ci provocano emozione se non altro per lo sforzo dei nostri progenitori di tramandarci le visioni che avevano innanzi  e lo facevano con materiali poveri e sovente alla luce dei fuochi di bivacco.  Ora--noi,stiamo vivendo un'epoca di passaggio,nella quale c'è uno sforzo da parte degli "artisti" di creare qualcosa di nuovo e originale in tutte le espressioni possibili.   E' evidente però che queste espressioni si generano sotto la spinta emozionale o "per altri motivi" e questo crea a sua volta molta difficoltà a comprenderli,sovente abbiamo bisogno di una legenda per capirli.  Fino ad ora nessuno ha avuto bisogno di legende per capire l'Arte,essa e sempre stata fruibile immediatamente e solo quando si è voluto approfondire ogni singolo aspetto di queste rappresentazioni che si è avuto bisogno di qualche spiegazione o dato in più.   oggi sovente è esattamente il contrario e questo fa pensare.....

Offline kant.51

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #4 il: 11 Ottobre 2008, 16:11:21 pm »
( Brezza, spero che mi aiutino le alucce... (LOL) A proposito, il tuo nick e il tuo avatar sono in contraddizione... O:)...)
E' vero che la nostra è un'epoca di transizione, piena di contraddizioni e sconvolgimenti, spesso buttiamo giù "costruzioni" secolari, senza averne create altre in sostituzione, infatti dicevo che non so quanto rimarrà e forse solo in un futuro lontano il tempo avrà fatto da "giustiziere". Mi sembra interessante però osservare e capire il perchè di questa ricerca, la sensibilità degli artisti la dice lunga sui nostri tempi e sul nostro pensiero, anche quello sotterraneo, inconscio. Se in tanti cercano nuovi materiali e nuovi metodi,ci sarà un'esigenza di rinnovamento forte, di solito ciò che è nuovo viene avversato e spesso si tratta innanzi tutto di pregiudizio...
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Godward era un pittore neoclassico vittoriano ...Si suicidò all'età di 61 anno e pare che in un biglietto di commiato abbia motivato il suo atto con lo spregio della bellezza che vedeva essere invalso nella pittura, scrivendo che «il mondo non è abbastanza grande» per lui e per un Picasso assieme
Questa frase, tratta dal topic presente sul nostro forum, mi sembra esemplificativa
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Offline brezza

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #5 il: 11 Ottobre 2008, 17:35:14 pm »
questa...la ritroverai in altro luogo...(sic)!!!

Offline unanotteunsogno

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #6 il: 11 Ottobre 2008, 19:04:08 pm »
Certo l'arte deve essere ricerca del nuovo, ma ho l'impressione che ci troviamo davanti a un estremo involuto manierismo.    Ora si fa filosofia dell'arte, non espressività pura.  Conta più il concetto di immediatezza del gesto che reale capacità artistica.
Tutto si deve capire per comprendere fino in fondo, ma anche chi ha i mezzi può non accettare tutto...io non accetto certe forme d'arte attuale.  Non è solo questione d'arte moderna.  Ad esempio amo da morire Baj, ma rifiuto di considerare espressione artistica quell'individuo che ha esposto un escremento umano come opera!!



Enrico Baj
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Offline kant.51

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #7 il: 12 Ottobre 2008, 08:55:21 am »
Credo che l'opera della Bourgeois possa essere considerata in modo diverso, immagino tu ti riferisca a questo:
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L'opera più famosa di Piero Manzoni, la Merda d'Artista (1961), dimostra che la personalità dell'autore è in grado di trasformare in arte anche i propri rifiuti biologici.
Una critica ironica al mercato dell'arte, disposto a comprare tutto, purché firmato.
di cui tra l'altro, avevamo anche discusso precedentemente nel forum, forse la discussione potrebbe essere continuata in un topic specifico... :-)
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Offline unanotteunsogno

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #8 il: 12 Ottobre 2008, 13:33:38 pm »
Certo...poi tu l'hai vissuta in diretta la mostra e la tua impressione sarà sicuramente diversa.
Dietro a tutto c'è un discorso, certo!  (anche dietro agli escrementi... >:) )  Ma allora domandiamoci cos'è l'arte e il discorso diventa senza fine.   Temo però che oggi giorno, dove tutto si muove per denaro, arte inclusa, far credere che un escremento sia arte sia solo business!
Per la mia preparazione, gusto e quant'altro Caravaggio è un genio artistico, Leonardo, Picasso, Baj...ecc..ecc...ma non, scusa, un'artista che espone finti membri maschili...nemmeno se dietro c'è un discorso.
Questa è ovviamente solo la mia opinione.
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Offline kant.51

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #9 il: 12 Ottobre 2008, 21:35:16 pm »
...E il mondo è bello perchè permette a ognuno di noi di esprimere con libertà la sua opinione, Unanotteunsogno.
Personalmente trovo che la Bourgeois abbia esposto simboli fallici, ma anche femminei, e dell' incubo, e mani bellissime e rappresentazioni di anima e mente e del mondo dell'infanzia e del lavoro...
Secondo me arte non è l'argomento, ma il come lo si propone dal proprio vissuto agli altri, secondo la propria sensibilità artistica, appunto.
Lo so, il discorso economico e pubblicitario spesso rischia di falsare le prospettive, ma anche nel passato i vari mecenati, le opere commissionate, le alte protezioni o le persecuzioni hanno influenzato l'arte e non poco.
Non so tante cose, non ho una preparazione tecnica in materia, ti assicuro che cerco di pensare con il mio cervello...e questa è l'opinione personale che ne scaturisce... :-)
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Offline brezza

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #10 il: 14 Ottobre 2008, 02:37:43 am »
Io penso che per arte si intenda la migliore vicinanza possibile a ciò che l'uomo ha da sempre avuto intorno a se,ovviamente in questo concetto rientrano le diverse azioni che esso compie sia nella vita quotidiana sia il ritratto su commissione dove per altro la luce(Natura) e la posa del soggetto,natura morta o viva che essa sia da la possibilità all'artista di esprimersi in modo anche personale. Vi si trova quindi anche l'interpretazione di un moto dell'animo e non solo il soggetto in se stesso.   Noi viviamo in un tempo in cui questa interpretazione è sovente avulsa da un soggetto preciso ma è l'estrinsecazione di un pensiero,di una emozione positiva o negativa che sia in base al proprio concetto interpretativo.   Tralasciamo per un attimo le espressioni limite che creano non pochi dubbi,anzi,negative certezze e prendiamo in esame le ultime "opere" degli artisti contemporanei.  Sovente stentiamo a credere ai nostri occhi e occorre più di una spiegazione per accettare come arte ciò che ci viene proposto.  E' ovvio che ognuno di noi ne ricava un pensiero diverso,sovente non propriamente positivo ma io direi che in questi casi occorre lasciare sedimentare le azioni nel tempo onde poter dare un parere oggettivo.  Non parlo solo di arti figurative,la musica ad esempio è esemplificativa.  Le grandi sinfonie,di esse un certo numero vengono proposte continuamente e continuamente accettate,molte altre al contrario sono appannaggio di pochi intenditori,ma non vi è dubbio che in questi casi il compositore abbia profuso tutto il suo "genio" per portarle a compimento. Direi per ultimo una cosa che potrebbe mettere d'accordo entrambi gli schieramenti di pensiero.  Le opere di questi ultimi trentanni le dividerei un attimo dall'espressione Arte per porle in un 'altra dimensione che è quella della Creatività,in questo contesto esse hanno oggi a mio parere la loro giusta collocazione e solo il giudizio del tempo potrà dare ad alcune di queste il senso di Arte.

Offline unanotteunsogno

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #11 il: 14 Ottobre 2008, 09:18:54 am »
Hai ragione infatti ho scritto che ultimamente si da più importanza a un concetto di filosofia dell'arte più che a espressività artistica.  C'è più mercato e un "parlarci" sopra più che istinto ed espressività.
Sono abbastanza d'accordo su quasi tutto quello che hai scritto anche se ritengo che, pur comprendendo, pur lasciando sedimentare, per ognuno di noi c'è solo "una" forma d'arte accettabile ed è quella più vicina alla propria sensibilità, al proprio modo d'essere.
E sono d'accordo con Sgarbi quando dice che la bellezza è soggettiva, ma è indiscutibile che esista una concetto di bellezza assoluto.
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Offline kant.51

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Re: louise bourgeois , mostra al Guggenheim
« Risposta #12 il: 14 Ottobre 2008, 14:00:16 pm »
Mi piacciono le idee chiare di Brezza che sono riuscite a riordinare le mie e a inquadrare il discorso.
Credo sia giusto denominare "creatività" il nuovo e lasciare che il tempo faccia la selezione naturale tra moda ( e speculazione ) e arte. Questo mi permette di conservare la speranza e la disponibilità nei confronti di  quello che viene proposto e che sicuramente non capisco a fondo, ma magari mi suggestiona e mi emoziona...
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