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Un'artista straordinaria, una donna che ha trovato nell'arte la via di salvezza, per quanto dura, impervia, dalle sue angosce, dai fantasmi.
Il Guggenheim le ha dedicato una mostra ampia, dalle prime opere fino alle più recenti, organizzata in modo tale che si potesse seguire il percorso dell'artista dall'inizio fino ad oggi. Ed ecco il miracolo: anche una profana ignorante come me ( nessuna falsa modestia, è proprio che non sono un'addetta ai lavori) ha capito, ha sentito: segno dell'alta qualità artistica della scultrice ( ma è riduttivo definirla così ) e dell'ottima presentazione del prestigioso museo. Nella donna-artista sono presenti tutte le angosce dell'infanzia, delle prime esperienze sessuali, del ruolo della donna e dell'uomo, vissuti attraverso le figure emblematiche dei genitori, dell'esperienza di lavoro ( tessitura, fili di ogni colore, fabbriche e telai). Le ultime creazioni dell'artista sono in materiali acrilici e stoffa, elementi morbidi, che si prestano a dare quotidianità e verosimiglianza alle opere.
Lo sbocciare dell'arte che diventa la catarsi del dolore, è l'unico modo per comunicare e superare l'angoscia esistenziale( parole sue)
Guardando le foto inserite potete notare figure arrotondate ( seven in a bed)e simboli fallici, nell'eterno conflitto amore odio dei ruoli; il ragno, che è simbolo della madre, e poi una vecchia vetrina piena di boccette e contenitori di vetro, che richiama subito il nostro cervello, la nostra anima, piena di idee, sensazioni che pullulano, a volte prigioniere, fragili eppure vitali...
18 ottobre 2008 – 25 gennaio 2009
Napoli, Museo di Capodimonte
via Miano 2
Orario mostra 10.00 - 19.00
Mercoledì chiuso
Per la prima volta in Italia, verrà inaugurata a Napoli, nel Museo di Capodimonte, un’esposizione che include le opere eseguite lungo l’arco di tutta l’attività di Louise Bourgeois.
Potremo vedere le sue opere anche qui dunque, prossimamente.