Perché io temo lo sguardo degli angeli
quando li incontro
in quei giardini
verdi,incolti
così soli
nel vento
con le
ali scosse
dal sapore dei gigli
e le
marmoree labbra
dai colori della viola selvatica...
Temo di essere vista da loro,
così a loro agio
in quella eterna pace,
in quell'unico respiro
dove nessuna imperfezione
ne umana miseria
rompe gli equilibri
mi spaventa il loro giudizio
dai colori del fuoco e dell'aurora al mattino
eppure in loro sono protetta
così vicina a Dio
da non sentirmi
più sola...