Occhi inzaccherati
lustrati da sbadigli,
il caffè lo prepara il ghiro
il merlo ha già pranzato
E' tutto un alitare
che il vento arruola
a fruste di risvegli
Figlie di qualche peccatuccio
del sole sulla terra,le primule
in gara con le viole
perdono a profumo
e a mezzogiorno s'afflosciano
al vanto di luce del padre
Contadini,pettinano insalate
le lumache divorano la forfora
poi passano all'intarsio delle foglie
e qualcuno avvelena il disegno
Cambiano suone le campane
cover a lamenti su una croce
e al tintinnio di monete sugli ulivi,
Pasqua è nell'aria
col suo grigiore nel sereno
e un misticismo malinconico
-------------------------------------
Da:Vite Tremule
www.santhers.com