io l'altro non lo vedo come un ostacolo...forse più come...uno specchio,un altro noi stessi che rischiamo possa leggerci dentro,e ne abbiamo paura,perchè attraverso lui e in sua compagnia,potremmo scoprire lati di noi stessi che non avremmo immaginato,e questo ci spaventa...per di più gli ostacoli ci sono per metterci alla prova,e quindi temiamo anche di non essere in grado di superarli nel migliore dei modi,per questo si fugge...
Per non finire OT: perchè è così difficile mettere su carta ciò che pensiamo?
Me lo chiedo anch'io!
