Quante cose avrei voluto dirti…..
Forse non tutte vere, forse non tutte utili ma, sarebbero comunque state le mie parole per te.
Affinché tu avessi potuto valutare e decidere, riflettere, capire e magari provare a vedere quanto di queste parole potessero essere giuste.
Avrei voluto parlarti dei miei punti di vista, di come mi sono comportato in tutto questo tempo. Delle mie scelte, dei miei percorsi, dei miei successi e dei miei fallimenti. Parlarti delle mie delusioni ma, anche di questo mio modo di affrontare sempre tutto con il sorriso.
Ti avrei detto …….fai in modo che i tuoi occhi non abbiano mai paura di un altro sguardo, che le tue parole dicano sempre quello che pensi veramente, che i tuoi gesti non siano mai casuali. Non farti deviare da quello che può sembrarti “fondamentale”, sono molto poche le cose veramente fondamentali, tutto il resto non lo è affatto. Perdi un po’ di tempo in più per valutare, basta un attimo in più di riflessione e capirai se è un si o se è un no quello che dovrai dire. Senza paura, senza rimorsi. Chi dice o fa quello che viene dettato dal suo profondo non sbaglia mai perché, anche se non è la cosa più giusta in assoluto, sarà sicuramente la sua verità. Non esistono i “devo” o i “non posso” quando in ballo ci sei tu. Esiste invece quello che ti serve sul serio, quello che ti fa sentire bene, quello che ti fa sorridere e piangere... esiste la tua vita da vivere.
Andare a letto con quel famoso pensiero positivo e svegliarsi trovandolo ancora li…..quello è il tuo vero compito e non ha importanza quale pensiero sia purché sia tuo e di nessun altro.
….non è vero che i momenti tristi sono destinati a diventare solo brutti ricordi da mettere in un cassetto. Restano sempre con te, in un angolo del tuo cuore, sempre pronti a saltare fuori al primo momento di debolezza, per portarti alla mente tutto quello che hanno rappresentato nel loro bruttissimo “essersi verificati”. Ma non scappare da loro, prendine atto e tienili con te. L’esperienza è fatta proprio da quei brutti momenti perché sono quelli che sapranno insegnarti qualcosa. Sono i fallimenti che ti insegneranno a migliorarti, a correggerti, ad evitare gli stessi errori.
Bisogna saper sbagliare, perdere, sentirsi soli, per poter apprezzare tutto quello che di bello potremo avere e l’errore che commettiamo tutti, è quello di rendercene conto sempre troppo tardi.
Non farti ingannare dagli occhi azzurri o da un sorriso smagliante ma valuta i suoi pensieri e capirai molto facilmente se è una pietra preziosa o solo bigiotteria.
Non farti catturare da un “lavoro” se questo può rubarti anche quello che non hai da dargli.
Non dare per scontato il fatto che chi dice “io sono cosi” verrà sempre interpretato nel modo giusto, perché bisogna capire gli altri per poter capire noi stessi, bisogna saper ascoltare gli altri per poter essere ascoltati.
Siamo sempre troppo pronti a dire cosa ci serve, anche quando dovremmo dire cosa siamo disposti a dare.
La gente ha molte frecce nel proprio vocabolario e qualcuna va a segno senza che ci sia un vero arco ad averla scoccata. Ma il segreto dell’albero è nella sua anima e non certo nel magnifico fogliame. Le sue radici sono buone perché buono è il terreno dove sono cresciute. È proprio su quel terreno che dovrai piantare le tue di radici, non aver paura di perdere tempo per cercarlo, esiste e ti aspetta proprio li, da qualche parte della tua vita.
Ci sono valori importanti che imparerai a conoscere ed altri dei quali capirai la futilità. La stima, la fiducia, l’amore, la serietà, valori che restano nel tempo e vanno ben oltre qualsiasi magnifico corpo. Ricordati di circondarti sempre di persone che fanno di quei valori la loro caratteristica.
Riuscire a fare tesoro di tutto. Prendere con semplicità quello che ci viene offerto e saperlo apprezzare. Non tutti sono capaci di dare allo stesso modo ma, questo non significa che non sia comunque tanto.
Non cedere alla solitudine, non credere alla meraviglia di questo essere autonomi, nessuno lo è quando è da solo. Non credere al principe azzurro ma credi che tutto può diventare azzurro quando lo tocchi, se sei pronto a lasciarti andare alla cosa più bella che hai…. Il tuo cuore.
Lascialo andare tutte le volte che te lo chiederà. Non imporgli i tuoi pensieri, le tue paure. Il tuo cuore sarà sempre più giovane della tua mente e non importa se tornerà ferito…..dovrai solo aspettare quel tanto che basta perché passi, e sarà di nuovo pronto a riprovarci.
Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che sappia starci vicino. Non aver paura di mostrarla questa debolezza perché i pezzi di ferro sono destinati solo ad arrugginirsi. Non sforzarti a non cedere, il tuo cuore ti chiederà per sempre di lasciargli una possibilità ancora per poterti mostrare quanto sia importante l’amore.
Non ti avrei mai detto che è facile, perché nella vita di cose facili ce ne sono veramente poco ma ti avrei aiutato per farti sentire tutto questo meno pesante di quanto lo è stato per me.. …..Avrei voluto parlarti, abbracciarti, farti sentire quanto mi sei sempre mancato. Ti avrei accompagnato durante il tuo percorso, restandoti vicino. Guardandoti crescere, guidando il tuo inizio. E avrei voluto scontrarmi con te, litigare anche per le cose più stupide, creando questo meraviglioso contraddittorio tra il tuo ed mio mondo. Le tue e le mie convinzioni. Le tue e le mie scelte messe a confronto sul piano di un amore senza condizioni. Avrei voluto dirti che ti amo più della mia stessa vita. Un amore senza alcun limite, senza richieste, senza pretese. Un amore dato dalla parte più bella del nostro cuore perché viene da quello che avremmo dovuto essere, un padre e un figlio.
A te quindi figlio mio, a te che non sei mai stato con me nemmeno per un solo istante, sappi che io sarei stato un buon padre. Sarei stato con te in un modo o nell’altro, in ogni momento della tua vita, della mia vita. Questa stessa che ti ho regalato nel preciso momento in cui mi sono sentito pronto per averti e che non ti ho mai chiesto indietro anche quando hai deciso che non mi avresti mai chiamato papà.
A te che mi sei mancato da morire, a te che avresti potuto dare un senso a tante cose, a te che hai deciso di punirmi prima ancora di giudicarmi, a te che non mi hai dato modo di sentirmi finalmente uomo.
Questo sono le mie parole per te. Perché non vadano perdute, perché sono sempre state quelle che avrei voluto dirti e non ho mai avuto occasione di farlo.