Credo che l'etimologia della parola ci possa aiutare a fare chiarezza: dal latino, sedurre ( se prefisso separativo e ducere, portare) significa sviare, allontanare, per esteso traviare. Ma questo è il significato che si dava alla parola fino a diversi anni fa, quando essere, ad esempio, una ragazza "sedotta" ( e spesso seguiva "abbandonata " ) aveva un significato ben preciso.
I costumi si sono evoluti, non è questa la sede per dire in bene o in male, un cambiamento c'è stato e oggi direi che la parola seduzione ha un significato molto più blando, ci si fa sedurre dalla musica, da un profumo, da qualcosa di bello e attraente, da una persona ricca di fascino...ecco il significato più comune oggi: seduzione è il fascino che qualcosa o qualcuno di attraente esercita su di noi, generando attrazione, desiderio, concupiscenza o semplicemente ammirazione, secondo i casi...
Credo ancora, opinione del tutto personale, che sia qualcosa di molto sottile, di cui quasi non ci si accorge, che si insinua lentamente e quasi nostro malgrado,dentro fino a scoppiare, a volte, in passione; credo anche che sedurre possa essere qualcosa di inconscio, se una persona è dotata di forte intuito ed è attratta da qualcuno, può mettere in atto dei comportamenti seduttivi verso l'oggetto bramato (assecondandone i gusti, il carattere, le inclinazioni ad esempio ) allo scopo più o meno conscio di conquistarlo...