Regina indiscussa della scena,
brilla su un mare di smeraldo, la luna,
e lenta s'alza la nebbia leggera,
rumori incostanti, lontani qui attorno,
sfilano leggeri su silenti, increspate acque
scuotendo il cuore d'un sognatore...
dormire, morire tra i tuoi seni,
e addormentarmi sulla sabbia con te
ascoltando la nenia immortale delle onde,
ora di questo abbisogno,
che domani l'eterno viandante andrà via,
che domani altri lidi passerò
e le mie stanche membra non so,
io non lo so
quando mi condurranno ancora da te...
perciò t'imploro,
giaci stretta con me
e sogna d'immense meraviglie,
l'infinita bellezza ci appartiene se lo vuoi,
e se scolpiremo l'attimo nella mente
saremo insieme,
sempre,
ovunque staremo.
Marco