Piano piano me ne sto andando lo so,sto togliendo il disturbo,a tutti,a tutto,a chi mi voleva,a chi non sapeva star senza me,a chi invece mi disprezzava….entro in una dimensione subreale dove non ci saranno i tuoi vincitori,né quelli come me,vinti.
Non vi sarà chi mi dirà cosa fare,non vi sarà chi mi dirà cosa non posso….volerò via,come un’aereo in una ferrovia,così irreale e fuori luogo,così fuor d’acqua questo pesce….come me.
Il punto fisso verso il quale son costretta a guardare sei tu…la mia cometa sei tu….e cammino piano piano nelle notti più scure pensando a te che non ci sei e forse,non ci sarai mai….nel mio cuore batte forte un dolore silenzioso….non potrò farlo tacere,non ora,non così…ho paura e tremo,mi guardo in faccia davanti allo specchio e gemo…quanto dolore ha causato questo volto,e quante sofferenze ha causato questa voce,e quante pene hanno causato i miei occhi brillanti al buio?
Strega solitaria,così mi chiamo….cavallo rampante…ma non per malizia,solo per amore….amor per il mio dolce quadrupede che armai non c’è più…ecco cosa son io….non son più nulla,solo voci confuse e stridule nei sogni…
E ho volato come un’aquila,vedendo gli orizzonti di un gabbiano….ho volato lontano….ho volato sicura….ho volato in silenzio….ammirato dall’alto ciò che nessuno può vedere e sofferto,fra gli spasmi del volo sofferto e pianto,lacrime di pioggia….nella notte più confusa che l’universo abbia mai creato….l’universo è stato crudele,i visi si sono infranti negli specchi dei miei sogni e dagli sguardi notturni ho rilevato solo odio…privo di amore,privo del dolore….
Sono riscesa e sono sola….e presto scoverò l’ardore della morte nell’anima più profonda di un tuo solo sospiro….più profonda di quanto io ti abbia mai sognato,da bambina,mentre sulla spiaggia aspettavo il mio momento….
E avevo trovato la pace eterna dei sensi con lui,l’amore più puro e più forte che chiunque avesse mai provato per me….ma sulla spiaggia,al tramonto,la mia anima non si è sciolta….si è sciolto lui,dissolto come la mia illusione…
E ricomincio a cercare nella notte,non ricerco ma attendo ansiosa….e poi ti trovo con gli occhi di un cucciolo spaurito…ti trovo come sceso dal cielo in cui io,da brava aquila,volavo….ti trovo nel silenzio della disperazione,e da quel silenzio si alza un grido….
Ti trovo con i tuoi occhi,ti trovo con i tuoi capelli che il sole rende vibranti al vento più opaco dell’anima mia,ti trovo con quelle labbra e quei sospiri che anche nei sogni appaiono inviolabili,con quella voce,viso d’angelo,che esplode in me con la forza più grande,più alta del gabbiano che nella mia anima cercava…volando….ti trovo come nei sogni di una bambina…ti trovo uguale identico…ma ti trovo con quell’indelebile legame sulla pelle,il sapore di lei,l’odore di lei,il sogno di lei nella tua mente,il volto di lei nel tuo cuore…
E dopo mille dolori provo a lottare ma son debole ormai,non ho più voglia di cercare,dopo mille dolori era un sogno in realtà,ma questo sogno adesso è finito qua…
E non ho più voglia di volare,non ho più voglia di cercare,vorrei solo poter restare,ma non ascolti e mi fai andare….
Mi allontanerò come un’ombra,lentamente come son venuta…non lascerò traccia di me in te se non sarai tu a domandarmelo…striscerò rasoterra,e non tornerò più a cercare…perché quel che dovevo trovare ho trovato tardi…ma non c’è più nulla per cui tornare a volare…
E scomparirò senza tracce,e di notte se udirai un’aquila urlare sarà per me che non sono mai più tornata ad amare..
E se sentirai nel silenzio dei singhiozzi,sarò io che dal buio continuo a sentire,quello che al mio cuore non hai voluto far dire….
E non sapendo a chi inviare queste parole ne farò copie infinite e con un piccione le invierò a tutti gli .... che troverò finchè all’ultimo non busseranno alla porta del mio cuore,dove giacerà sempre il tuo nome."