Sono seduta qui, le spalle rattrappite, e ho freddo.
Non entravo in una chiesa da anni, mi ricordo ancora quando mi ci portavi tu, tenendomi per mano, guidando il mio braccio di bambina nell'insegnarmi il segno della croce, sussurrando a bassa voce "per non disturbare Gesù" e dicendomi di pregare, perchè Lui avrebbe esaudito i miei desideri...
Bugie, tante bugie, hanno caratterizzato la tua vita e il nostro rapporto, l'hanno avvelenato, desideravo solo acqua pulita, aria fresca, una strada sgangherata, ma lineare, tutto questo l'ho potuto trovare solo lontano da te...
La magia dei tuoi racconti, i cavalli alati, gli incantesimi delle fate notturne, i fiori che parlavano...tutto questo non l'ho avuto mai più, solo quando ero con te...diventava tutto bellissimo, anche andare a comprare un semplice panino, tu inventavi una storia lì per lì...e il fornaio diventava un Orco, o il padre di Pollicino o che so io...e le mie risate di gioia erano grandi e sembravano aquiloni nel cielo , queste erano le tue parole.
E poi te ne sei andato: un'altra donna, un'altra figlia.
Ora sono sedute lì, al primo banco e piangono, la ragazza ha i tuoi occhi chiari, con le ciglia lunghe e scure, è bella come te.
Io assomiglio alla mamma, piccola e bruna come era lei, sono qui in fondo e non so se resterò fino alla fine.
Ho giurato che non avrei mai più pianto per te.
Ho passato un intero anno a piangere, a sognare il tuo rientro, a ricordare le tue favole.
Poi ho capito che erano bugie, non favole, che non mi volevi bene, nè a me, nè alla mamma...lei poi..ha continuato a piangere, non la sopportavo più gli ultimi tempi, mi sembrava stupida a sprecare le sue lacrime per te, un fottuto bugiardo.
Papà, non so se puoi sentirmi: eri tu quello religioso, io sono atea, ma voglio provarci lo stesso, oggi, al tuo funerale, voglio regalartela io una bugia, come quelle che tu mi hai regalato per tutta la mia breve e sconvolta infanzia: sono qui a dirti che ti voglio bene e ti perdono e mi dispiace che non ci sei più.
Ecco, prendi anche tu il mio fagottino di bugie e portalo con te, può darsi ti faccia compagnia Lassù, potrebbe essere freddo e, magari, una notte, un piccolo fuoco.. puoi bruciarle, così, per riscaldarti un po'...
Ciao papà...