l'ultimo sguardo che ho incrociato è stato quello di una signora anziana, sull'autobus, questa mattina presto: si dirigeva all'ospedale, faticava a stare in piedi e nessuno tra i ragazzi seduti le ha ceduto il posto...nei suoi occhi ho letto tanta tristezza, forse per qualcosa successo alla sua famiglia, forse per quella visita in ospedale; ho letto tanta delusione, forse perchè guardandosi attorno su quell'autobus ha notato la mancanza di rispetto da parte di chi ha il prossimo futuro tra le mani, noi giovani; ma alla fine, prima che scendesse, mi ha guardato a sua volta e nei suoi occhi ho visto un piccolo barlume di speranza, un sorriso che si è riflesso nei miei occhi e un suo debole "grazie", ancora non so per cosa..