<ma sto autobus fa il giro d'Italia??>

attendo l'autobus numero 20... o forse no.. in fondo mi interessa poco... lo prendo ogni mattina, ogni mattina sto fermo su questa panchina ascolando del buon soul, fumando una sigaretta,guardando l'aria che si muove, in un perdersi di sensazioni pesantemente intrigante..
vedo già il mio viaggio con la mente, vedo ogni fermata, la gente che passa, sale, scende e nessuno ci fa caso a quel motore che, nonostante il peso degli anni, riesce a cavalcare l'autostrada senza troppi impicci..
quell'ammasso di lamiere ne ha viste di cose, girando nel suo piccolo mondo fatto di qualche breve fermata.. chissà magari un giorno me le racconterà in privato, tra i borbottii del tubo di scappamento...
attendo l'autobus numero 20 da ormai una vita, sto cercando di risparmiare il tabacco nella mia sigaretta ma evitarla è impossibile..
ormai è di routine...
sento il fumo scendere nei polmoni e riscaldare il mio corpo dal gelo dell'inverno..
si sa che la routine porta gli uomini a fare sempre le stesse cose, a rimanere chiusi nella propria mentalità.. ma oggi mi sento diverso.. vorrei guidare quell'autobus e scendere fino al mare, dove un pò di calore è rimasto ancora ad accarezzare le gote dei passanti..
forse l'autista avrà fatto davvero questa pensata..
sono qui da 2 vite..
forse è il momento di fermarsi e rilassarsi con la testa rivolta al sole...
eccolo adesso passa...
ma l'ho perso...
aspetterò il prossimo ........
ci vogliono due vite per godersi un'attesa......
