BENVENUTI NEL FORUM!

Autore Topic: Hemingway  (Letto 6212 volte)

Offline Nocera87

  • Ciurma
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1182
    • http://settore51.spaces.msn.com/
Hemingway
« il: 17 Ottobre 2005, 17:35:20 pm »
Ragazzi avete mai letto Hemingway? Io lo trovo fantastico, il suo modo di scrivere, di descrivere, di narrare, di vedere il mondo; dalle savane africane alla guerra civile spagnola alle isole del golfo; gli amori, le lotte, le passioni.

Peccato che la sua esistenza sia stata terminata in maniera così brutale.

Voi che ne pensate?
La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,
vagando verso i più ampi angoli della Terra,
tornando più affamata di desiderio, volando solitario,
urlando, eccitandomi all'Oceano aperto,
rompendo giuramenti sulla cresta di un'onda.

Offline Manfry

  • Amministratori
  • Medico di Bordo
  • *****
  • Post: 5795
    • Manfry.eu
Hemingway
« Risposta #1 il: 17 Ottobre 2005, 21:12:54 pm »
Ho letto il vecchio e il mare, mi sembra.... nel fior fiore della giovinezza.... ma a dir l averità non me lo ricordo....  :(  :(  
MANFRY

Non esistono né pregi né difetti, ma solo caratteristiche che ci rendono unici.

Offline Federico

  • Amministratori
  • Cuoco
  • *****
  • Post: 1010
Hemingway
« Risposta #2 il: 17 Ottobre 2005, 21:33:52 pm »
be il vecchio e il mare è uno dei miei libri preferiti!!! Poi la descrizione degli eventi è così ben dettagliata e descritta da farti "materializzare" la storia e quasi di sentirti parte del racconto.... semplicemente fantastico!  ;)  ;)

Consigliato a tutti!!!
...Quando ormai si vola non si può cadere più...

Offline Lynin

  • Scoperto
  • *
  • Post: 90
Hemingway
« Risposta #3 il: 17 Ottobre 2005, 21:59:51 pm »
Mi associooo..anch'io ho letto solo il vecchio e il mare..e direi un paio di anni fa..mi ricordo però..che l'avevo letto tutto d'un fiato..mi era piaciuto molto!!!
Da voce alla sofferenza..il dolore che non parla..imprigiona il cuore agitato..e lo fa schiantare..

Offline Nocera87

  • Ciurma
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1182
    • http://settore51.spaces.msn.com/
Hemingway
« Risposta #4 il: 17 Ottobre 2005, 22:16:23 pm »
beh se volete il massimo della descrizione leggetevi "verdi colline d'Africa" ci sono descrizioni di paesaggi fantastici , uniche del genio hemingwayano
La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,
vagando verso i più ampi angoli della Terra,
tornando più affamata di desiderio, volando solitario,
urlando, eccitandomi all'Oceano aperto,
rompendo giuramenti sulla cresta di un'onda.

Offline Federico

  • Amministratori
  • Cuoco
  • *****
  • Post: 1010
Hemingway
« Risposta #5 il: 17 Ottobre 2005, 22:39:00 pm »
eheh sarà il prossimo però datemi un po' di tempo perchè qui la lista continua ad aumentare...
...Quando ormai si vola non si può cadere più...

Offline Nocera87

  • Ciurma
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1182
    • http://settore51.spaces.msn.com/
Hemingway
« Risposta #6 il: 17 Ottobre 2005, 22:49:49 pm »
a dire il vero io nn volevo consigliare libri, ma solo discutere del perchè autori come hemingway o magari allan poe si suicidano. aiuta forse un animo inquieto a creare i più grandi capolavori della letteratura?
La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,
vagando verso i più ampi angoli della Terra,
tornando più affamata di desiderio, volando solitario,
urlando, eccitandomi all'Oceano aperto,
rompendo giuramenti sulla cresta di un'onda.

Offline Federico

  • Amministratori
  • Cuoco
  • *****
  • Post: 1010
Hemingway
« Risposta #7 il: 17 Ottobre 2005, 23:27:48 pm »
Be a dire il vero nn conosco grande artista che nn abbia avuto una vita molto travagliata. Lo stesso Primo Levi si è suicidato a torino dopo essere sopravissuto ai campi di concentramento. Poi moltissimi artisti dell'ottocento e forse anche quelli contemporanei facevano grande uso di droghe... di sicuro nn hanno avuto una vita regolare ma caratterizzata da diversi esperienze anche tristi che hanno segnato in qualche modo l'artista spingendolo a fare delle opere rimaste poi alla storia.
...Quando ormai si vola non si può cadere più...

Offline Nocera87

  • Ciurma
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1182
    • http://settore51.spaces.msn.com/
Hemingway
« Risposta #8 il: 10 Novembre 2005, 16:41:10 pm »
ragazzi, ho cercato un pò su internet, ma nn ho trovato niente. qualcuno saprebbe dirmi a che corrente letteraria appartiene Hemingway?????
La mia anima vaga col mare, la Casa delle balene,
vagando verso i più ampi angoli della Terra,
tornando più affamata di desiderio, volando solitario,
urlando, eccitandomi all'Oceano aperto,
rompendo giuramenti sulla cresta di un'onda.

Offline Manfry

  • Amministratori
  • Medico di Bordo
  • *****
  • Post: 5795
    • Manfry.eu
Hemingway
« Risposta #9 il: 10 Novembre 2005, 19:03:27 pm »
Ho cercato qualcosa anch'io.... sembra appartenga al neorealismo, ma non ne sono certo. Spero ti possa servire tale informazione.
MANFRY

Non esistono né pregi né difetti, ma solo caratteristiche che ci rendono unici.

Offline Giusva

  • Aiutanti
  • Cuoco
  • ****
  • Post: 1335
    • http://www.pensieriparole.it
Hemingway
« Risposta #10 il: 11 Novembre 2005, 22:41:16 pm »
Ehm, che gnuraaante che sono :(
Giusva
Quando ti guardi dentro vorrei che vedessi me, perchè io sarò parte di te per sempre.

Offline chiara

  • Ciurma
  • Pirata Semplice
  • ***
  • Post: 521
    • http://chiara.wordpress.com
Hemingway
« Risposta #11 il: 16 Novembre 2005, 08:41:54 am »
Io l'ho letto come Manfry nel fior fiore della mia gioventù... è un alibi il fatto che ora sia una vecchiaccia e che quindi non ricordi molto?! Ricordò però le capacità descrittive, quello si infatti ogni tanto quando mi serve un testo descrittivo per i miei pargoli attingo da "Il vecchio e il mare".
Certo pensando alla tristissima fine che fece  però un pò di tristezza da un lato e voglia di rileggere qualcosa dall'altro... mi viene. Metto in lista va!! Cmq... i geni si suicidano ha detto Nocera e da una parte è vero, la letteratura ne è piena anche la Wolf si suicidò e anche lei aveva disturbi nervosi.
Sicuramente il "genio", essendo un estremo, è abbastanza vicino al "pazzo" che è appunto un altro estremo. Probabilmente è arrivato un punto nella vita di questi letterati in cui il "genio creativo" è vennuto meno per lasciare il posto solo a un "genio distruttivo" che quindi li ha portati a rendersi incapaci di produrre più opere. Vien da se che questo potrebbe provocare un male dentro che magari, alcuni, non sono in grado di sopportare identificandosi solo nel ruolo di "scrittore" o "poeta" e non di uomo.
Forse eh! Oddio che discorso alle 7 del mattino!!

:)
« Ultima modifica: 16 Novembre 2005, 08:48:43 am da chiara »
- Gliel'ho detto, gliel'ho detto.
- Quando glielo hai detto?
- Domani!