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Autore Topic: C'era una vecchina seduta lì...  (Letto 4858 volte)

Offline kant.51

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C'era una vecchina seduta lì...
« il: 19 Giugno 2009, 00:27:18 am »
Cera una vecchina seduta lì... come nelle favole! Aveva gli occhi azzurri vivaci e pungenti come due spilli e un sorriso un po' sdentato e molto simpatico. Vestiva un abito di cotonina bianco e nero, a piccoli fiori, e portava un curioso cappellino rosso, secondo me fatto da lei stessa lavorando la lana...
- Siediti pure giovanotta! - mi disse con un largo sorriso.
-Giovanotta! A me!- pensai
-Sì...giovanotta, a te!- replicò lei, piccata, come se avessi parlato ad alta voce- Sì carina, so esattamente quello che stai pensando...eheheheh...certo, tu le chiami stregonerie, io...no, ma questo non ha importanza...
D'altra parte se io ho trecentosessantacinque anni e tu solo trenta...come vuoi che ti chiami?- ridacchiò ancora
Io intanto provavo paura e disagio: volevo andar via..ma provavo anche curiosità, sarebbe bastato chiamare lì vicino Andrea e lei avrebbe saputo dirmi che cosa pensava veramente quel tanghero, quel maledetto che un giorno mi corteggiava e il giorno dopo nemmeno esistevo per lui, e io lì ad arrovellarmi e impazzire, e mi amerà e non mi amerà, e sarò quella che vuole o un passatempo, e gli piaccio o no e mi prende in giro...
-E' inutile che chiami Andrea!- mi fece lei all'improvviso- Io non posso dirti quello che pensa lui! O meglio ...ti posso dire quello che pensa in quell'attimo...tu vuoi altre conoscenze, altre certezze: tutta la vita! ....Giovanotta mia...nessuno può dirtelo questo: impara a rischiare, a mettere in gioco te stessa, a vivere con tutti i rischi che comporta partecipare generosamente alla vita...-
E dette queste parole  si alzò, mi fece una rapida carezza sul viso e se ne andò, canterellando...
E io mi svegliai di colpo, mentre il telefono squillava prepotente e io mi chiedevo se fosse Andrea e se mi avrebbe detto "buongiorno amore! " oppure no....
« Ultima modifica: 25 Giugno 2009, 12:28:36 pm da kant.51 »
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Offline Starlight

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #1 il: 20 Giugno 2009, 16:21:13 pm »
Bellissima e ...intrigante, l'ho letta tutta di un fiato.   :-)
Conoscenza è un sentiero che ha un cuore.

La Via non è nel cielo; la Via si trova nel cuore.

Lo straordinario risiede nel cammino delle persone comuni (Coelho)

Offline kant.51

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #2 il: 21 Giugno 2009, 02:57:36 am »
grazie star.... :-)
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Offline kant.51

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #3 il: 25 Giugno 2009, 12:57:44 pm »
C'era una vecchina seduta lì...sulla panchina dell'Istituto. Avevo portato un panino da casa, non avevo tanta fame durante l'intervallo di quel lavoro nuovo, nell'istituto geriatrico, e volevo un po' d'aria aperta dopo il tanfo delle stanze interne: un misto di odori di medicinali, di orina, di cose vecchie che mi mangiava lo stomaco e ancor più il cervello.
" Buongiorno" dissi con voce neutra. Ma la vecchina era perduta in un mondo suo, non badò a me, non si mosse di un briciolo.
Presi una posizione comoda e mi lasciai inondare dal calore del sole, era una sensazione bellissima, mi portava lontana, mi dava calore, mi ricordava l'ultima vacanza con lui...una morsa di desiderio mi serrò il ventre: rividi il suo sorriso, le labbra piene, risentii l'urgenza e la passione del suo bacio.
Respirai. Lentamente, per riacquistare il controllo: una storia finita non doveva avere più quel potere su di me.
Scartai il panino e il profumo del salume si propagò fragrante nell'aria, forse scaldato dai raggi di sole e, improvvisamente, vidi davanti a me una mano, un po' raggrinzita, con le unghie sporche e un gesto inequivocabile di richiesta: la vecchina accanto a me voleva il panino. Gli occhi presenti e furbi erano avidi e anche le dita che si muovevano in imperiosa richiesta..
Le passai il panino e rimasi a guardarla mentre mangiava a grossi bocconi, rischiando quasi di soffocare, forse non l'aiutavano i denti...
Improvvisamente mi guardò e scoppiò a ridere, le ultime briciole di pane ancora sul mento...una risata di gioia pura, semplice, di allegria contagiosa che mi prese immediatamente dentro e risi anche io come non facevo da tanto, forse anni... Una risata liberatoria attraverso la quale tutte e due cacciavamo via frustrazioni, tristezza, desideri inappagati, delusioni... restavano semplicemente due donne complici e felici al sole, su una panchina...
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Offline kant.51

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #4 il: 26 Giugno 2009, 17:26:27 pm »
Cera una vecchina seduta lì... al margine esterno del presepe, una statuina vecchia e un po' scolorita, una vecchina che fila la lana, con tanto di fuso e arcolaio...
La sistemai con cura, non le posai un bacio sul capo per pudore, ma dentro di me avrei voluto farlo, perchè era una statuina che avevo da quando ero piccola, anzi di più, era appartenuta al presepe dei nonni e l'avevo conservata gelosamente per portarla in casa mia, nel mio primo presepe...ecco, ce l'avevo fatta!
La mia casa di sposa, il primo Natale, il primo presepe...
Accesi le lucine e mi fermai incantata a guardare la magia del piccolo mondo che avevo ricostruito pazientemente con muschio, sughero, ciuffi di nandina...mi sembrava bellissimo, alla luce delle minuscole lampadine si aggiungeva quella dell'esterno, particolarmente biancastra, dalla finestra accanto al piano del presepe.
LA NEVE! D'un tratto nevicava! Piccoli fiocchi turbinanti scendevano dietro i vetri...un Natale perfetto!
Un forte pianto dalla carrozzina nell'angolo della stanza...si era svegliata! Presi la bimba, la consolai e le porsi il seno gonfio di latte che lei cominciò a succhiare avidamente...
Credo di essere stata così felice e appagata poche volte in vita mia...c'era calore, quiete, dolcezza, un senso di completezza...
Guardai la statuina scolorita e avrei giurato che anche lei sorridesse e mi strizzasse l'occhio....
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Offline brezza

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #5 il: 26 Giugno 2009, 20:54:16 pm »
...Holy nigth...sempre la stessa magia....

Offline kant.51

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #6 il: 27 Giugno 2009, 05:50:36 am »
Ci sono notti che portano magia, ricordi, rimpianti, dolcezza o sogni...
Ci sono notti uguali per mille anni, assomigliano a un briciolo di Eterno...
Grazie Brezza.
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Offline martola

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #7 il: 16 Luglio 2009, 16:24:54 pm »
"C'era una vecchina seduta lì, quella vecchina stava seduta sul balcone di casa sua da quando ero piccina.. La ricordo ancora, sulla sua sedia a dondolo con quello scialle azzurro, ricordo il suo sorriso.. Aveva un sorriso per tutti, aveva un sorriso per noi bimbi che giocavamo a palla davanti alla sua casetta, un sorriso per il postino che ogni giorno consegnava la posta, un sorriso per quegli zingari che quotidianamente passavano a chiedere soldi, un sorriso per quelli che le volevano bene, un sorriso per quel figlio che l'aveva abbandonata nel momento del bisogno, un sorriso per tutti colori che la consideravano una vecchia strega...un sorriso per suo marito, quel simpatico omettino che pochi anni fa se n'è andato lasciandola sola...
C'era una vecchina che mi incuriosiva, una vecchina con cui avevo fatto conoscenza da piccola, perchè si sa che da piccoli non si hanno freni.. Si chiamava Angelica quella signora, era una donna dolcissima, che aveva accettato la mia presenza, tanto che io la chiamavo Nonnina... Andavo da lei tutti i pomeriggi finita scuola, passavo un'oretta a casa sua e poi tornavo felice a casa. Una volta cresciuta, anche dopo il liceo, anche dopo l'università, anche dopo il lavoro, trovavo sempre un momento della mia giornata per passare a salutarla e a farle compagnia. Poi mi sono sposata e ho avuto dei figli. Quella vecchietta mi ha fatto da madre quando la mia è mancata, da migliore amica e confidente quando ne avevo bisogno.. Sapeva tutto della mia vita, mi aveva vista crescere e fare scelte. Quando mi sono sposata le ho chiesto di benedirmi. I miei figli la considerano anche loro come una nonna..
Ora che è arrivato il suo momento sento un grande vuoto nella mia vita, ma, sembrerà strano, non voglio piangere. Mi ha sempre insegnato che nella vita bisogna sorridere, che non bisogna abbattersi di fronte alle difficoltà. E anche se è dura, manterrò la promessa e sorriderò. Sorriderò a tutti e, chissà, magari anch'io un giorno diverrò "la vecchietta seduta davanti a casa". Grazie Angelica.".


Ho finito il discorso e sono tornata al mio posto. La mia famiglia mi ha guardata, ho sentito mio figlio stringermi la mano e mio marito sussurrarmi "Sono fiero di te". E anch'io ero fiera di me stessa. Quello era un giorno difficile, ma ero riuscita a leggere tutto il discorso senza interrompermi. Ero riuscita a far sapere al nostro paesino chi era Angelica, chi era in realtà quella donna che ora stava stesa in quella bara con un viso lieto e sorridente, con quell'aria da bambina, quasi stesse dormendo..
Finita la cerimonia mi sono fermata davanti alla lapide, e guardando la sua foto ho alzato il viso al cielo e ho detto: "Grazie Nonna, Mamma, Amica.. Grazie per avermi voluto bene come fossi una figlia. Resterai sempre con me.".. Proprio quando stavo per andare a casa ha iniziato a piovere, allora mi sono seduta sul prato davanti a quella foto, sotto la pioggia, fregandomene del vestito che si sporcava e del trucco che si scioglieva e dei miei capelli bagnati e... Sono scoppiata a ridere...una risata che arrivava dal cuore, in ricordo di Angelica e del suo bel sorriso.. Ora, finalmente, sapevo che stava di nuovo insieme a suo marito, all'amore della sua vita di cui tanto mi aveva parlato..
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti"
(Fabio Volo, "Il Giorno In Più")

Offline kant.51

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #8 il: 24 Luglio 2009, 23:07:35 pm »
Bello Marta! W00T!
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Offline martola

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Re: C'era una vecchina seduta lì...
« Risposta #9 il: 1 Agosto 2009, 12:51:14 pm »
Grazie!! ^_^
"Il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti"
(Fabio Volo, "Il Giorno In Più")