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Autore Topic: la cattiveria...  (Letto 17230 volte)

Offline kant.51

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la cattiveria...
« il: 10 Settembre 2009, 16:46:03 pm »
Ma esiste la cattiveria? Che cos'è? Siete capaci di essere "CATTIVI"? Avete ricevuto cattiverie nella vostra vita?
Non parlo di vendetta, di ripicca, ma proprio di far male, di agire con la predisposizione mentale di essere cattivi.... :-)
Ditemi...
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Offline brezza

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Re: la cattiveria...
« Risposta #1 il: 10 Settembre 2009, 19:57:14 pm »
Sì, esiste e a tutti i livelli e mascherata sovente sotto mentite spoglie.  Normalmente è più sentita negli individui ignoranti e perbenisti ma non ne sono immuni individui che paiono al di sopra di ogni sospetto.  E' pure una forma mentale.

Offline kant.51

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Re: la cattiveria...
« Risposta #2 il: 11 Settembre 2009, 01:16:11 am »
La vedo più condensata come conseguenza dell'odio...credo che chi agisce con cattiveria sia guidato dall'odio, verso una persona, verso un'idea, verso l'umanità felice, a volte verso se stesso senza nemmeno rendersene conto...ma secondo me si accompagna all'infelicità: egoisticamente devo dire che non c'è niente come il BENE, la BONTA' capace di dare felicità e serenità.... :-)
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Offline Hachi

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Re: la cattiveria...
« Risposta #3 il: 16 Settembre 2009, 16:52:53 pm »
Per sfortuna la cattiveria esiste e io ne ho ricevuta anche tanta da persone molto vicine dove non me lo sarei mai aspettata non so spiegarmi come le persone fanno a essere cosi cattive ed essere a posto con la loro coscienza... ma credo che sia spinte da un sentimento di gelosia e mancanza di soddisfazione della loro vita e cercano di distruggere anche quelle delle persone che hanno accanto... ma la cosa più triste almeno per la mia esperienza e che la cattiveria aumenta sempre giorno dopo giorno ed diventa sempre più difficile trovare una persona buona dove ti puoi fidare ciecamente  
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« Ultima modifica: 30 Giugno 2010, 14:18:28 pm da Manfry »

Offline Annalisel

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Re: la cattiveria...
« Risposta #4 il: 18 Settembre 2009, 18:10:33 pm »
Se io sono cattiva nei confronti di qualcuno che mi ha ferito molto, anche se inconsapevolmente, sono da giudicare? La vendetta è un istinto naturale, il porgi l'altra guancia è uno sforzo perbenista.

Parliamo poi di invidia. Spesso proviamo un sottile piacere nel rendere invidiosi gli altri, eppure sappiamo bene che l'invidia è un sentimento spiacevole per chi la prova. Quindi, spesso proviamo piacere nel far sì che qualcunaltro provi un sentimento negativo. Siamo da condannare per questo?

Io non mi reputo una persona tendenzialmente cattiva, ma accenni di cattiveria sono nella nostra stessa natura e mi rendo conto di non esserne esente. Mi modero solo per chi ne vale la pena.

Offline brezza

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Re: la cattiveria...
« Risposta #5 il: 18 Settembre 2009, 20:49:27 pm »
Vedi una cosa che tu non hai considerato.  Porgere l'altra guancia non è uno sforzo perbenista ma un pensiero altamente positivo; infatti una volta porta l'altra guancia sei libera di dar sfogo al tuo risentimento in quanto di guance ce ne sono solo due  :-d
Per quanto riguarda l'invidia, se considerata in senso deleterio è in effetti un sentimento assai meschino e fa vedere la pochezza di coloro che la provano.   In senso positivo è viceversa un forte sprone a migliorarsi e penso che anche questo tu non l'abbia considerato.  :-)

Offline Annalisel

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Re: la cattiveria...
« Risposta #6 il: 18 Settembre 2009, 23:45:38 pm »
Se arrivi addirittura a porgere l'altra guancia per poter dar sfogo al tuo risentimento, è anche peggio. Io lo faccio e basta, senza bisogno di altre scuse.

Provare invidia non è meschino, è naturale. Desiderare qualcosa che non hai e che invece qualcun'altro ha non mi pare una cosa per la quale dover essere mal giudicati. Il mio discorso non era riferito a chi prova invidia, ma chi la incute volontariamente negli altri, godendo del fatto di essere invidiato. Questo sì che è meschino, eppure fa sentire un certo piacere, almeno ai più...

Offline Nemus

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Re: la cattiveria...
« Risposta #7 il: 8 Ottobre 2009, 04:09:02 am »
Credo che sia difficoltoso esporre una seria domanda sulla cattiveria e ricevee serie risposte su di essa.
Prima di tutto perchè la cattiveria, in sè, non è descrivibile in maniera lineare ed oggettiva.

Quali sono i limiti entro i quali le azioni sono considerabili Non-cattive? Chi li impone?
Chi o cosa ci dice che un atteggiamento è cattivo o meno.


La cattiveria è qualcosa di soggettivo, azioni interpretate da noi in un modo diverso dagli altri che, a nostro avviso, sono infime.
Alcune cattiverie, a volte, sembrano ad altri semplicemente azioni giustificate da un qualcosa o, ancor più semplice, azioni giuste.

Se affermo una certa cosa nel pieno della verità seguo un certo canone di giudizio: si deve dire la verità.
Ma purtroppo a volte la verità può essere valutata come una cattiveria, detta o meno in certi toni.



Più interessante però, a mio avviso, è sapere perchè ci poni domande del genere?
Cosa ti ha ispirato?
Quale educazione hai ricevuto, quali limiti poni a te stessa, riguardo le azioni concesse?
Leandro Mancino
A volte basta una parola, una singola parola e le tue certezze e i tuoi desideri crollano di colpo, come un castello di carte investito dal vento.

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Offline kant.51

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Re: la cattiveria...
« Risposta #8 il: 8 Ottobre 2009, 10:58:37 am »
Citazione
Più interessante però, a mio avviso, è sapere perchè ci poni domande del genere?
Cosa ti ha ispirato?
Quale educazione hai ricevuto, quali limiti poni a te stessa, riguardo le azioni concesse?
:-) caro Nemus, siamo in un forum e una delle attività di un forum, credo, è quella di chiacchierare intorno a vari argomenti, così ne ho proposto uno in linea generale che mi sembrava interessante, perchè tutti affrontiamo questo lato della vita, infatti le tue ottime considerazioni lo dimostrano, come le osservazioni degli altri.
 Certo è difficile non scendere nel personale, la nostra specifica esperienza e formazione è la base dei discorsi che facciamo, quindi , al solito, quot capita, tot sententiae...ed è anche questo il bello del nostro "circolo"
Queste parole spero abbiano risposto alle prime tue due domande... :-)
Quanto alla mia educazione, è stata tradizionale ( del resto io ho più di cinquant'anni.. ^_^ ) e piuttosto severa; alcune cose le ho riviste da adulta, modificandole secondo quello che ritenevo giusto, i limiti che mi pongo sono quelli della mia coscienza e mi capita di essere in conflitto con me stessa, perchè rispetto al modello ideale sono ben carente, ci sono voluti anni di lotte per diventare meno "rigida", ma la vita e l'età aiutano molto a renderti più malleabile, anche se ho ben chiari i miei confini soggettivi e sono molto più severa nei confronti di me stessa di quanto lo sia verso gli altri, credimi .
Soddisfatto?  :-)
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Offline Nemus

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Re: la cattiveria...
« Risposta #9 il: 8 Ottobre 2009, 13:00:34 pm »
 :P scusami la mia non voleva sembrare una provocazione o domanda indiscreta, volevo solo spostare l'attenzione su qualcosa di più argomentabile, ovvero il nostro personale cammino.
L'educazione ricevuta, i limiti secondo cui per noi un qualcosa è considerabile cattiva etc..


Personalmente avevo dei paletti ben precisi, questo si fà e quello no.
Cultura paesana, pochi abitanti... si parla molto.
Ho iniziato a vivere in una città e lentamente si sono sfaldate le mie convinzioni, lentamente quello che ritenevo inopportuno, cattivo, ha iniziato a ricevere giustificazioni e motivi.

Ecco perchè, partendo dalla mia personale esperienza, ho ritenuto difficile poter parlare della cattiveria.
Come tu stessa dici, noi siamo malleabili (specie con l'età che avanza :P anche se ho 20anni), e proprio per questo ho voluto chiedere quanto lo sei stata tu.
Leandro Mancino
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Offline kant.51

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Re: la cattiveria...
« Risposta #10 il: 8 Ottobre 2009, 13:11:59 pm »
Nessuna provocazione! E' stato un piacere risponderti!  :-)
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Offline klakla

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Re: la cattiveria...
« Risposta #11 il: 30 Gennaio 2010, 18:17:06 pm »
Ho scoperto che esiste ...a 22 anni...
me ne son fatta una ragione ..
e adesso so' come trattare la cosa!...Sonoooo molto più forte .
La Fortuna è Degli AuDaCi...

Offline Phoebe1987

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Re: la cattiveria...
« Risposta #12 il: 31 Gennaio 2010, 17:30:44 pm »
Cattiveria a volte è manifestazione di una rabbia interiore che cresce e non riesce a sfogarsi in nessun altro modo; è palsarsi di un disagio che sfugge ad ogni controllo razionale; spesso è anche puramente gratuita, quando chi ne fa uso gode nel veder soffrire gli altri; ancora è causa di una grande diffidenza o mancanza di umiltà, valori e buoni sentimenti. Ho avuto a che fare con persone cattive, per l'uno o per l'altro motivo e sovente la sono stata anch'io per poi rendermi conto che è un male incurabile che logora il mondo dai suoi inizi, vedi anche "Adamo ed Eva"...Fino ai giorni nostri e nessuno, per quanto si sia impegnato, l'ha mai nè bandità, nè curata, nè controllata, nè capita.

Grazie a Kant per l'aver posto domande su cui riflettere e confrontarci!

Offline Tinuviel

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Re: la cattiveria...
« Risposta #13 il: 1 Febbraio 2010, 15:27:09 pm »
Cattiveria sinonimo del Male.
Ovunque guardiamo è presente. C' è da chiedersi se sia una caratteristica intrinseca dell'essere umano o se semplicemente derivi da particolari imput esterni.
Certo è attestata cattiveria gratuita..ma credo che anche questa sia l'espressione di particolari stati d'animo o per meglio dire sia da considerare come l'esternazione di sentimenti repressi.
Spesso la cattiveria è uno strumento per arrivare a qualcosa o a qualcuno (strumento che si rivela fallimentare), altre volte si diventa  cattivi per vana vendetta o per futili motivi materiali.
Credo che la cattiveria non sia insita in noi....ma in noi esseri umani vivono il desiderio di potere, l'avidità, l'egoismo, il dolore, la presunzione, la voglia di vendetta....questo porta alla cattiveria.
E Adamo ed Eva non sono da considerare cattivi..ma semplicemente vogliosi di potere...e deboli...questo li ha portati ad un atto "cattivo"..la disobbedienza....
Io personalmente riuscirei ad essere cattiva nel vero senso della parola solo se osassero torcere un capello alle persone che amo...in particolare ad una di queste...ma fino ad ora non credo di essere stata cattiva....
il poeta si fa veggente mediante un lungo e immenso ragionato disordine di tutti i sensi.........un bacio...Flavia

Offline nechita

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Re: la cattiveria...
« Risposta #14 il: 12 Febbraio 2010, 19:11:31 pm »
  -_-Dificile....di dire.....ogni tanto siamo cattivi  senza voglia......ho detto bene?
......sono ...io

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