Mondiali di calcio 2010:
ROMA - L'esordio italiano ai Mondiali del 2010 termina con un pareggio: 1-1 con il Paraguay. Sebbene il gioco sia stato convincente e la forma fisica degli 11 in campo sia stata in crescita, si è sentita la mancanza di un "rifinitore".
Gli azzurri, infatti, hanno "raddrizzato" una partita che era girata storta. Dimostrando valore, proprio perchè sono arrivati vicini a vincerla. Dal bilancio del "giorno dopo" è parso preoccupante aver rischiato di perderla per un errore collettivo e individuale insieme sull'unica palla inattiva calciata dai paraguayani. Alla prima occasione vera, infatti, il Paraguay passa: punizione (dubbia) dalla destra, Alcaraz approfitta di una disattenzione di Cannavaro e De Rossi per mettere di testa alle spalle di Buffon. L'Italia subisce il colpo psicologico del gol preso e, tra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa, sono i sudamericani a fare il match. All'intervallo, inoltre, arriva anche una nuova tegola per Lippi: Buffon è costretto ad uscire per un problema al nervo sciatico ed al suo posto entra Marchetti.
E' quindi un "più" beneaugurante che in questa condizione, gli uomini di Lippi siano riusciti a trovare il pareggio grazie ad un errore decisivo del portiere avversario, considerato che il reparto offensivo ha confermato una volta di più la sua cronica sterilità. Il grazie generale, quindi, va a De Rossi che si è fatto perdonare l'errore del primo tempo catapultandosi in spaccata nell'area piccola e sospingendo il pallone nella porta vuota. L'Italia, comunque, deve ancora crescere per guadagnare i tre punti nelle partite in cui controlla il gioco.