Ho ricordi vaghi del sogno che ho fatto stanotte,eccezione fatta per qualche luogo od azione.Il luogo è lo stesso,del sogno postato in precedenza,ovvero sono sempre ad un semaforo,nel paese dove abito,e li vicino c'è la chiesa.Sono ferma al semaforo con mio padre (che ormai non c'è più) e siamo alla ricerca di bocce,sì,le classiche bocce del gioco.Si ferma un camionista,che non conosco,apre il furgone perchè sicuro di averle,ma non le trova e mi mostra una scatolina con dentro un' ampollina e dei bicchieri.Cambia la scena e mi ritrovo nel campo delle bocce e sto giocando (nella realtà non ho mai fatto una partita),e stranamente faccio anche dei bei punti.Addirittuta la gente si complimenta con me per l'efficacia dei miei tiri,nonostante non abbia nè stile nè dimestichezza con le bocce (nel sogno noto palesemente che ho delle maniere goffe di tirare rispetto agli altri giocatori).E non ricordo altro.Quindi la prima cosa che ho fatto stamattina è stata quella di andare a vedere il significato delle bocce nei sogni.Ricerca vana...ma non troppo...Ho trovato invece questa poesia
Guido Pagliarino
SOGNO DELLA PARTITA A BOCCE
Chi sa dove, su un campo di bocce.
Non un murmure, l'aria ferma, solo.
Alberi secchi torno a quel rettangolo
e le bocce sul campo.
Poi si leva una brezza dolcissima
e gli alberi han le foglie, chi sa come.
Mi volto e vedo Cristo.
Dice "Giochiamo?".
Io, che non so il gioco,
rimango muto.
"Su, forza!" ... e iniziamo.
Lui tira, io tiro, e, strano,
facilmente faccio punti su punti,
e Dio pure, s'intende;
e siamo pari, a me l'ultimo tiro:
boccia... boccia... bocciaaa! Mia, la partita.
Lui mi sorride di felicità. (2)
L'unica nota che ho trovato riguardo alla spiegazione di questa poesia è questa,non dice altro :Kénosis
(2) È un riferimento alla kenosi, lo svuotarsi, l'abbassamento di Dio nell'Incarnazione al fine della divinizzazione (risurrezione) degli esseri umani
Proprio ieri,quando commentavo un test fatto qua nel forum,avevo espresso il desiderio di sentirmi un essere meno 'terrena' e più spirituale. Forse Dio ha sentito la mia esigenza di avvicinarmi all'essenza divina,e mi ha mandato un messaggio.A volte si sta così bene che la distanza Terra-Paradiso sembra non esistere,se sei in pace con te stesso,ti sembra di comunicare senza difficoltà
Ma non tutti i momenti sono così,ci sono troppe domande riguardo il Divino che mi pongo e so che solo attraverso un cammino spirituale e attraverso la fede riuscirò a darmi una risposta.Nel sogno è venuto papà ,che è mancato 20 anni fa,ma mi fa un piacere immenso quando i miei cari fanno queste visite notturne,quel rapporto che si era instaurato in vita,non si è perso,nemmeno con la morte. Dio è padre di tutto, il Padre per eccellenza; che abbia usato una figura a me cara per farmi capire che Lui non è poi così distante? La figura del padre infonde sicurezza,è simbolo di forza di stabilità
Bella l'idea di giocare con Dio!!Lui si abbassa fino a prendere sembianze umane e partecipa alla nostra vita anche nei piccoli gesti,non solo quando preghiamo,ma nei momenti di vita,anche quelli più spensierati come il gioco....E ci lascia pure vincere la partita..ci potrebbe stracciare,umiliare (nel gioco intendo),eppure ci lascia la soddisfazione di vincere.Quindi Lui è felice delle nostre vittorie!!Mi pongo la domanda,noi lo lasciamo vincere qualche volta?Rispondo per me stessa:no,non sempre Lo faccio vincere,per i pensieri,per i comportamenti,per i no che dico,e per questo mi sento molto dispiaciuta.
Il semaforo è presente come l'altra volta.Che significa? Che vuole questo semaforo da me??? O son ferma da troppo tempo e mi sta dicendo: 'Ehi ciccia,guarda che è verde...datti na mossa!!'
Oppure ,se il semaforo fosse rosso: segnale d'allarme...così non va bene...cambia rotta !!